Edon Zhegrova è stato uno dei colpi di mercato più intriganti messi a segno dalla Juventus negli ultimi mesi. Il talento kosovaro, arrivato con grandi aspettative, ha però trovato finora poco spazio all’interno delle rotazioni bianconere. La ragione principale è legata alle sue condizioni fisiche: Zhegrova era infatti reduce da un intervento chirurgico effettuato circa un anno fa per risolvere definitivamente la fastidiosa pubalgia che lo aveva frenato nella sua esperienza al Lille e che aveva rappresentato un ostacolo significativo anche al momento del suo approdo a Torino.

La gestione del suo recupero è stata graduale, attenta e pianificata per evitare ricadute.

Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, adesso il kosovaro sta finalmente bene. Non solo: ha raggiunto lo stesso livello di condizione atletica dei compagni di squadra, un aspetto che lo rende pienamente disponibile per le scelte tecniche di Luciano Spalletti.

Zhegrova uomo di fantasia

È un cambio di passo importante perché, sin dal suo arrivo, Zhegrova era considerato un profilo capace di spostare gli equilibri con la sua qualità nell’uno contro uno, la rapidità e la capacità di inventare giocate anche dal nulla. Proprio per questo motivo Spalletti sta seriamente valutando l’idea di aumentare il minutaggio del suo numero 11 già nelle prossime partite.

Il tecnico di Certaldo è convinto che Zhegrova possa diventare una delle micce in grado di accendere la Juventus nella zona offensiva, soprattutto in un momento in cui la squadra sta cercando continuità e imprevedibilità negli ultimi trenta metri. L’ex Lille rappresenta un’arma diversa rispetto agli altri esterni a disposizione, grazie a una creatività difficilmente prevedibile per le difese avversarie.

Tuttavia, nella sfida imminente contro il Napoli, Zhegrova partirà dalla panchina. Spalletti ha infatti scelto di confermare come titolare Francisco Conceição, che nelle ultime settimane sta cercando con insistenza un gol che gli manca da tempo. Il portoghese, pur offrendo prestazioni generose e creando diversi pericoli, non riesce a trovare la via della rete: contro il Bodo Glimt, il Cagliari e anche in Coppa Italia contro l’Udinese ha avuto una grande occasione per segnare, ma in tutte queste circostanze gli è mancato un pizzico di lucidità sotto porta.

La fiducia dell’allenatore, però, non è mai venuta meno, e Conceição sa che questa può essere l’occasione giusta per sbloccarsi.

Emergenza difesa

Parallelamente, la Juventus deve fronteggiare un’emergenza importante nel reparto difensivo. Contro gli azzurri mancheranno infatti Bremer, Gatti e Rugani, un trittico di assenze che costringe Spalletti a riorganizzare completamente il reparto arretrato. Per ovviare alla situazione, il tecnico ricorrerà ancora una volta a Teun Koopmeiners, già adattato con buoni risultati al ruolo di braccetto di sinistra. Al suo fianco agiranno Kalulu e Kelly, formando una linea difensiva nuova ma comunque altamente competitiva.

A centrocampo, invece, è previsto il rientro di Thuram al fianco di Locatelli.

Il francese, assente nelle ultime uscite, dovrebbe riportare dinamismo, intensità e capacità di rottura, elementi fondamentali in una partita che si preannuncia intensa e combattuta. La Juventus arriva alla sfida con qualche difficoltà numerica, ma con la consapevolezza di avere soluzioni importanti anche dalla panchina: tra queste, proprio Edon Zhegrova, pronto a ritagliarsi un ruolo sempre più centrale nel progetto bianconero.