La Juventus, nel corso della sessione di mercato di gennaio, potrebbe essere chiamata a valutare anche la situazione legata al secondo portiere. Un tema che sta iniziando a prendere corpo nelle ultime ore e che potrebbe diventare concreto qualora si verificassero determinate condizioni. Alla base di tutto c’è il futuro di Mattia Perin, che al momento ricopre il ruolo di vice ma che potrebbe decidere di cambiare scenario nei prossimi mesi.

Il portiere bianconero, infatti, sarebbe finito nel mirino del Genoa, club con cui ha già condiviso diverse stagioni della sua carriera.

Proprio su questo possibile intreccio di mercato si è soffermato il giornalista Alfredo Pedullà, che attraverso il suo profilo X ha fatto il punto della situazione, delineando uno scenario che coinvolge più squadre e più estremi difensori. “La Juventus studia Mandas, Perin spinge per tornare al Genoa, la Lazio pensa a Leali”, ha scritto l’esperto di mercato, lasciando intendere come i bianconeri si stiano già muovendo in via prudenziale per non farsi trovare impreparati.

Valzer dei portieri

Secondo quanto spiegato da Pedullà, dunque, è possibile che nelle prossime settimane si sviluppi una sorta di domino tra i portieri, con diversi club pronti a intervenire per sistemare i rispettivi reparti.

Lo stesso giornalista ha poi precisato: “Giro di portieri ancora allo stato embrionale, ma da seguire”. Una frase che sottolinea come, al momento, non ci siano trattative avanzate o accordi definiti, ma solo contatti e valutazioni preliminari che potrebbero trasformarsi in qualcosa di più concreto con l’avvicinarsi di gennaio.

Il punto su Perin

Adesso non resta che attendere per capire se davvero Perin deciderà di lasciare Torino per fare ritorno al Genoa. La sua posizione all’interno della Juventus, infatti, non è affatto marginale. Il numero 1 bianconero è considerato un giocatore importante da Luciano Spalletti, che ne apprezza non solo le qualità tecniche, ma anche il peso specifico all’interno dello spogliatoio.

L’allenatore di Certaldo lo ha definito un influencer per il gruppo, riconoscendogli un ruolo chiave nella gestione delle dinamiche interne.

Spalletti, inoltre, si confronta spesso con Perin, segno di un rapporto basato sulla fiducia e sul rispetto reciproco. Per questo motivo, prima di prendere qualsiasi decisione definitiva, sarà fondamentale capire quale sarà il pensiero dell’allenatore e quanto sarà disposto a rinunciare a una figura così rilevante dal punto di vista umano. Allo stesso tempo, però, non si può ignorare la situazione legata al minutaggio.