"Tutti pazzi per Marco Palestra": il terzino destro di proprietà dell’Atalanta ma attualmente in prestito al Cagliari sta monopolizzando l’interesse di appassionati e addetti ai lavori. Classe 2005, 185 cm e versatilità tattica da far invidia; forza fisica, tecnica, capacità di leggere il gioco ma soprattutto giovane e futuribile. Di giornata in giornata si fanno sempre più insistenti le presunte richieste di informazioni da parte delle big di Serie A e forse anche da parte di qualche club blasonato all’estero. Segno di potenzialità più che latenti; le sue doti sono infatti evidenti e soprattutto affini alle caratteristiche del calcio moderno.

Marco Palestra, fattore anagrafico e talento: un terzino moderno che fa gola alle big di Serie A

Ma perchè Marco Palestra sta conquistando tutti? Il dettaglio anagrafico è tutt’altro che marginale; ostentare un tale potenziale alla sua età significa finire di diritto sul taccuino dei dirigenti di mezza Serie A. Nello specifico, però, senza potenzialità tecnico-tattiche la giovane età sarebbe un dettaglio totalmente superfluo.

Progressioni esplosive a tutta fascia; un terzino destro moderno che supera le classiche caratteristiche del suddetto ruolo e che si impone come ala capace di spaziare dalla retroguardia alla trequarti avversaria senza dare punti di riferimento. Legge con un tempismo invidiabile le giocate difensive; sia quando si tratta di rientrare sia a difesa schierata.

Al contempo, non disdegna le progressioni offensive con guizzi tecnici che ricordano le sterzate di Kolarov quando rientra sul sinistro.

Classe 2005 ma attitudine da giocatore navigato: Marco Palestra ‘tuttocampista’ già pronto per il grande salto

Marco Palestra ha le movenze di un giocatore navigato, di esperienza. La sua capacità di leggere i momenti della partita non può che essere frutto di un talento innato dato che, alle sue spalle, non c’è alcuna gavetta sportiva nel calcio che conta. Appena ventenne, muove infatti i primi passi in Serie A e lo fa al pari di chi prima di lui ha già versato sul rettangolo di gioco dozzine di milioni di lacrime e sudore.

Aggressivo e tecnico, ordinato e imprevedibile: il classe 2005 stupisce per duttilità

Colpisce l’aggressività alternata al tocco fine ma mai lezioso; alterna prestazioni prettamente fisiche e imperiose a traversate sulla fascia destra scandite da corsa e tecnica. Una completezza che farebbe ovviamente comodo a più di qualche club blasonato in giro per la Serie A; non a caso, è già partita la Palestra - mania e l’asta di marcato - forse non a gennaio - è pronta ad entrare nel vivo. Starà all'Atalanta stabilire il prezzo del cartellino e, se il classe 2005 in presto al Cagliari dovesse continuare così, il valore di mercato è destinato a schizzare piuttosto in alto.