Lunedì 8 dicembre, alle 15:00, il Pisa ospita il Parma all’Arena Garibaldi – Stadio Romeo Anconetani per una partita che si preannuncia determinante nella corsa salvezza della Serie A 2025/26. Entrambe le squadre cercano punti pesanti per risalire una classifica che non concede tregua: da una parte il Pisa di Gilardino, deciso a sfruttare il fattore campo; dall’altra il Parma di Mister Cuesta, reduce dal ko interno contro l’Udinese e chiamato a reagire per allontanare la zona rossa.
Le probabili formazioni di Pisa-Parma
Sia il Pisa che il Parma dovrebbero presentarsi con il 3-5-2, scelta che evidenzia l’intenzione di mantenere equilibrio tra fase offensiva e solidità difensiva.
Pisa (3-5-2): Semper; Caracciolo, Albiol, Canestrelli; Touré, Piccinini, Aebischer, Marin, Angori; Meister, Nzola.
Per il Pisa, Semper torna titolare dopo aver smaltito il virus che lo aveva fermato. Denoon potrebbe rientrare tra i convocati, mentre continua a essere nutrita la lista degli indisponibili, in cui compare anche Cuadrado. Nessun giocatore risulta squalificato.
Parma (3-5-2): Corvi; Delprato, Lovik, Valenti; Britschgi, Bernabé, Keita, Sorensen, Valeri; Cutrone, Pellegrino.
In casa Parma pesa la squalifica di Troilo, che tornerà disponibile alla 15ª giornata. L’infermeria rimane affollata: tra gli assenti c’è anche Frigan, il cui rientro è previsto per la 24ª giornata. Per Keita e compagni sarà fondamentale ottenere un risultato positivo per ritrovare fiducia e allontanarsi dalla zona retrocessione.
Le quote: Favori della vigilia ai padroni di casa
Le quote vedono il Pisa leggermente favorito: William Hill propone la vittoria dei toscani a 2.38, il pareggio a 2.90 e il successo del Parma a 3.25. Anche Bet365 conferma questo trend, con leggere variazioni: il successo dei nerazzurri è quotato a 2.35, il pari a 3.00 e la vittoria degli emiliani a 3.40.
Statistiche dei giocatori: Nzola, un'arma in più per il Pisa
Tra i radar del match ci sarà senza dubbio M’Bala Nzola.
Dopo il passaggio dalla Fiorentina al Pisa, l’attaccante ha trovato un ambiente ideale per recuperare forma e incisività: in questa stagione conta 13 presenze e 3 gol. Le sue prestazioni sono in crescita, come dimostrano gli 11 dribbling riusciti su 20 tentativi e i 148 passaggi completati.
Per il Parma, fari puntati su Adrián Bernabé. Il centrocampista spagnolo, con 13 apparizioni, è uno dei perni del gioco di Cuesta e vanta una valutazione media di 7.04. Con 466 passaggi all’attivo e una costante capacità di inserirsi in zona offensiva, Bernabé rappresenta una minaccia continua per le difese avversarie.
Nel gioco aereo spicca invece Mateo Pellegrino: il centravanti del Parma ha disputato 221 duelli, vincendone 98, numeri che lo rendono fondamentale sia come riferimento per far salire la squadra sia in chiave realizzativa. Con 4 gol in stagione, il suo contributo è determinante per le dinamiche offensive degli emiliani.



















