Il presidente della Federazione Italiana Tennis, Angelo Binaghi, ha espresso un vibrante entusiasmo per il ritorno di Jannik Sinner al vertice del ranking mondiale. Questa celebrazione giunge in seguito alla straordinaria vittoria del tennista altoatesino al torneo di Montecarlo, un successo che gli ha permesso di superare Carlos Alcaraz e riconquistare la prima posizione ATP. Binaghi ha dichiarato: "Siamo abituati alle imprese di questo grande campione. Se non avesse avuto quella squalifica ingiusta che grida vendetta, il numero 1 non l’avrebbe mai lasciato, perché è il giocatore più forte al mondo".

Binaghi ha inoltre evidenziato la sorprendente evoluzione di Sinner sulla terra battuta, una superficie che in passato lo vedeva meno a suo agio, ma che ora si sta trasformando in un terreno di nuove e importanti conquiste. "Lo aspettiamo a Roma a braccia aperte per cercare di sfatare il tabù che va avanti da 50 anni nel singolare maschile e che quest’anno dobbiamo cercare di conquistare", ha affermato il presidente, riferendosi agli Internazionali d’Italia, dove Sinner sarà indubbiamente il protagonista più atteso. Ha poi aggiunto che "Roma è in cima ai suoi pensieri", sottolineando l'importanza di questo appuntamento. Una delle chiavi del successo di Sinner, secondo Binaghi, risiede nell'avere "il team e la famiglia migliori del mondo", e ha ricordato i tre match point avuti al Roland Garros dell’anno precedente come chiara dimostrazione del suo elevato livello anche su questa superficie.

Sinner: il ritorno al vertice e i record infranti

Jannik Sinner è ufficialmente tornato a essere il numero uno del mondo, con un margine seppur ristretto su Alcaraz, grazie a un impressionante guadagno di oltre 3.000 punti negli ultimi mesi. La sua capacità di adattamento sulla terra battuta rappresenta un fattore cruciale in vista dei prossimi impegni stagionali, inclusi gli Internazionali d’Italia e il Roland Garros. Binaghi ha manifestato piena fiducia nella crescita del Foro Italico, che, rinnovato con nuovi impianti e strutture, si prepara a ospitare un evento di prestigio che vedrà protagonisti non solo Sinner, ma anche altri talenti italiani come Paolini.

La vittoria a Montecarlo non è stata solo un ritorno al primato, ma ha anche segnato il primo successo significativo di Sinner su terra.

Questo trionfo lo ha portato a conquistare quattro Masters 1000 consecutivi (Parigi, Indian Wells, Miami e Montecarlo), un’impresa storica riuscita in passato solo a leggende come Novak Djokovic e Rafael Nadal. Sinner vanta ora sette Masters 1000 su nove, eguagliando il record di varietà di successi in questa categoria detenuto da Andy Murray e Nadal. Inoltre, con la sua 22ª vittoria consecutiva in un torneo Masters 1000, ha raggiunto una delle migliori strisce di successi nella storia di questi prestigiosi eventi.

Obiettivi futuri: Madrid, Roma e il sogno Roland Garros

Guardando ai prossimi appuntamenti, Jannik Sinner è regolarmente iscritto ai tornei di Madrid e Roma. Se dovesse riuscire a vincere anche uno solo di questi eventi, potrebbe diventare il primo tennista nella storia a conquistare cinque Masters 1000 consecutivi, un traguardo senza precedenti.

Il grande obiettivo stagionale che Sinner mira a raggiungere è il Roland Garros, l’unico Slam che ancora manca nel suo già ricco palmarès. Binaghi ha ribadito l'importanza di Roma, sottolineando la fiducia nella possibilità di interrompere il lungo digiuno italiano nel singolare maschile agli Internazionali d’Italia, un'attesa che dura da mezzo secolo.

Il percorso di Sinner, saldamente supportato da un team e una famiglia eccezionali, continua a infondere grande entusiasmo nel movimento tennistico italiano, proiettando il giovane campione verso la conquista di nuovi record e la scrittura di pagine storiche nel tennis mondiale.