Il tecnico della Lazio, Maurizio Sarri, è stato sottoposto a un intervento di ablazione transcatetere con tecnologia PFA presso il Policlinico Tor Vergata di Roma, a seguito di un riscontro di fibrillazione atriale. L’operazione, già programmata, è stata eseguita dal professor Andrea Natale e si è conclusa con esito positivo. All’intervento era presente anche il medico sociale della Lazio, il dottor Italo Leo. Il mister osserverà ora un breve periodo di riposo, ma punta a tornare in panchina per la partita contro il Napoli del 4 gennaio.

Dettagli dell’intervento

L’intervento, pianificato, è stato condotto con successo dal professor Andrea Natale, riconosciuto a livello internazionale per la sua esperienza nel trattamento della fibrillazione atriale. Il medico sociale Italo Leo ha assistito all’operazione, che non ha presentato complicazioni. Ora Sarri osserverà un periodo di riposo, ma la società biancoceleste ha confermato che il tecnico tornerà a guidare la squadra nei prossimi giorni, con l’obiettivo di essere in panchina per la sfida contro il Napoli.

Il ritorno in panchina

Sarri è stato ricoverato e dovrebbe essere dimesso entro ventiquattro ore. Il suo vice, Marco Ianni, guiderà gli allenamenti nei prossimi giorni, ma è considerata certa la presenza del tecnico per gli ultimi allenamenti della settimana e per la partita contro il Napoli all’Olimpico.

L'operazione non dovrebbe avere conseguenze sulla preparazione della sfida con il Napoli, primo impegno ufficiale del nuovo anno, in calendario il 4 gennaio. In sua assenza, gli allenamenti saranno affidati al vice Marco Ianni. Non c’è preoccupazione in casa Lazio: Sarri dovrebbe tornare operativo subito dopo Capodanno, in tempo per il ritiro.