Il Napoli ha rimediato la sua terza sconfitta in Champions League ma è ancora possibile la qualificazione, quantomeno ai playoff. In campionato, invece, la squadra allenata da mister Conte sta ripetendo il campionato di vertice della scorsa stagione con l'obiettivo di conquistare il secondo scudetto di fila. Dei partenopei e non solo Blasting News ha parlato con la conduttrice Tanya La Gatta.

Tanya La Gatta: 'Penso che il Napoli stia finalmente ritrovando fiducia e continuità'

La squadra di Conte, nonostante il doppio impegno campionato–Champions League, sta sempre di più consolidando: secondo lei quali sono gli aspetti che stanno facendo davvero la differenza in questo momento della stagione?

'Credo che la differenza la stiano facendo soprattutto l’identità di gioco e la mentalità che Conte è riuscito a trasmettere al gruppo. La squadra oggi ha una compattezza che prima mancava, una voglia di lottare su ogni pallone e una capacità di restare dentro la partita anche nei momenti difficili. Si vede la mano dell’allenatore in ogni dettaglio: dall’organizzazione difensiva alla velocità delle ripartenze, fino alla gestione delle energie nel doppio impegno'.

Il Napoli più acquistando consapevolezza nei propri mezzi: pensa che questa maturità possa portarli fino in fondo su entrambi i fronti?

'Sì, penso che il Napoli stia finalmente ritrovando fiducia e continuità, due elementi fondamentali per competere sia in Italia che in Europa.

Quando una squadra prende consapevolezza del proprio valore, cambia tutto: il modo di stare in campo, la calma nei momenti chiave e anche la capacità di reagire alle difficoltà. Se continuano così, possono davvero arrivare lontano su entrambi i fronti'.

Come giudica il mercato dei partenopei?

'Il mercato è stato intelligente e mirato: non è servito stravolgere, ma intervenire dove realmente mancava qualcosa. Sono arrivati giocatori funzionali al sistema di Conte, profili con energia e mentalità. Non è stato il mercato più “scenografico”, ma a volte ciò che conta è inserire i tasselli giusti per completare il mosaico',

Crede che mister Conte sia la vera forza in più di questa squadra?

'Conte non è solo un tecnico: è un leader, un motivatore, uno che riesce a trasformare l’atteggiamento di un’intera squadra.

E quest’anno lo sta dimostrando ancora di più, perché sta portando avanti il gruppo in un campionato aperto, competitivo e reso ancora più complesso dai numerosi infortuni. Nonostante queste difficoltà, sta mantenendo alta l’intensità, l’attenzione e la mentalità del collettivo. La sua presenza si vede e si sente: è lui la scintilla che ha acceso il Napoli e che sta permettendo ai giocatori di esprimere tutto il loro potenziale'.

'Ogni esperienza mi ha insegnato qualcosa: oggi sono più sicura, più spontanea e più consapevole delle mie capacità'.

Concentrandoci invece su di lei: quanto si sente cresciuta, con il passare del tempo, nella fase della conduzione?

'La conduzione è un’arte che richiede ascolto, controllo, presenza scenica e naturalezza.

Ogni esperienza mi ha insegnato qualcosa: oggi sono più sicura, più spontanea e più consapevole delle mie capacità. E continuo a lavorare per migliorarmi, perché credo che in questo mestiere non si smetta mai di imparare'.

Come gestisce oggi i social e quanto ha imparato, nel tempo, a utilizzarli in modo efficace sia dal punto di vista personale che professionale?

'Oggi vivo i social in modo molto più consapevole rispetto al passato. All’inizio li vedevo solo come un luogo dove condividere momenti belli o divertenti, ora li considero un vero strumento di lavoro che mi permette di raccontare chi sono e cosa faccio, senza però perdere spontaneità. Cerco di mostrare sempre la parte autentica di me, senza forzature: penso che la gente apprezzi proprio questo.

E allo stesso tempo curo l’immagine, i contenuti e la comunicazione con attenzione, perché fanno parte del mio percorso professionale. La cosa più importante che ho imparato è trovare un equilibrio: restare fedele a me stessa, ma con una visione chiara di ciò che voglio trasmettere'.

Può svelarci qualche suo progetto futuro, qualche sogno o ambizione che porta con sé in questo momento della sua carriera?

'In questo periodo sto vivendo una fase davvero ricca e stimolante. Ho appena concluso le riprese di “Meravigliosa Italia”, un programma dedicato ai territori che racconta il nostro Paese da nord a sud per Mediaset Infinity: è stata un’esperienza intensa, che mi ha permesso di scoprire luoghi incredibili e di incontrare persone straordinarie.

A breve mi vedrete anche al cinema, nel docufilm “L’abito e l’anima”, dove ho avuto l’onore di essere la figura femminile protagonista: un progetto profondo, emozionante, che mi ha arricchita sia professionalmente che umanamente. Intanto prosegue la mia stagione televisiva sportiva con Ultimo Stadio, un appuntamento che adoro perché mi permette di unire il mio lato più energico alla passione per il mondo del calcio. E poi ci sono tanti nuovi progetti in cantiere, soprattutto legati alla conduzione e agli eventi: non posso ancora svelare tutto, ma sarà un anno pieno, ambizioso e, spero, di grandi soddisfazioni'.