Sui prati di Turf Moor torna a sventolare la passione della Premier League: sabato 24 gennaio alle ore 16 la scena è per Burnley e Tottenham, pronte a incrociare i tacchetti nella 23ª giornata di campionato. Le due squadre arrivano a questo appuntamento con ambizioni diverse: i Clarets cercano punti per allontanarsi dalla zona calda, mentre gli Spurs vogliono consolidare le posizioni nobili della classifica e mettere pressione alle big d’oltremanica.

Le probabili formazioni di Burnley-Tottenham

Fari puntati sulle scelte degli allenatori e sulla profondità delle rose.

Burnley dovrebbe scendere in campo con un intraprendente 3-4-3, affidando i pali a Martin Dubravka e blindando la difesa con Tuanzebe, Ekdal e Humphreys. In fascia spazio all’esperienza di Kyle Walker e alla corsa di Lucas Pires, mentre il cuore del centrocampo sarà tutto nei piedi di Ugochukwu e Florentino. In avanti, tridente veloce composto da Edwards, Broja e Jaidon Anthony.

Tottenham risponde col suo solido 4-2-3-1. Davanti a Vicario agiranno Porro, Romero, van de Ven e Dragusin. La diga in mezzo sarà formata da Gallagher e Archie Gray. Sulla trequarti, fantasia e dinamismo con Odobert, Xavi Simons e Mathys Tel alle spalle del terminale offensivo, il francese Kolo Muani, ancora a caccia del primo centro con la nuova maglia.

England Flag
Premier League
Giornata 23
24/01/2026 13:30
West Ham
VS
Sunderland
24/01/2026 16:00
Fulham
VS
Brighton
24/01/2026 16:00
Burnley
VS
Tottenham
24/01/2026 16:00
Manchester City
VS
Wolves
24/01/2026 18:30
Bournemouth
VS
Liverpool
25/01/2026 15:00
Newcastle
VS
Aston Villa
25/01/2026 15:00
Crystal Palace
VS
Chelsea
25/01/2026 15:00
Brentford
VS
Nottingham Forest
25/01/2026 17:30
Arsenal
VS
Manchester United
26/01/2026 21:00
Everton
VS
Leeds

Quote del match: Spurs avanti nei pronostici

I bookmaker dipingono un match sulla carta più favorevole alla formazione londinese. William Hill quota la vittoria interna del Burnley a 3.60, il pareggio a 3.30, mentre il colpo esterno degli Spurs è offerto a 2.00. Anche Bet365 conferma gli equilibri: 3.70 per il successo dei padroni di casa, 3.50 la X e 2.05 per chi crede nei tre punti degli uomini di Londra.

Un margine non larghissimo, ma che rispecchia la maggiore qualità e profondità della rosa degli ospiti.

England Flag
Premier League
mp
w
d
l
g
+/-
p
1
Arsenal
22
15
5
2
40 / 14
26
50
D
D
W
W
W
2
Manchester City
22
13
4
5
45 / 21
24
43
L
D
D
D
W
3
Aston Villa
22
13
4
5
33 / 25
8
43
L
D
W
L
W
4
Liverpool
22
10
6
6
33 / 29
4
36
D
D
D
D
W
5
Manchester United
22
9
8
5
38 / 32
6
35
W
D
D
D
W
6
Chelsea
22
9
7
6
36 / 24
12
34
W
L
D
D
L
7
Brentford
22
10
3
9
35 / 30
5
33
L
W
W
D
W
8
Newcastle
22
9
6
7
32 / 27
5
33
D
W
W
W
L
9
Sunderland
22
8
9
5
23 / 23
0
33
W
L
D
D
D
10
Everton
22
9
5
8
24 / 25
-1
32
W
D
L
W
D
11
Fulham
22
9
4
9
30 / 31
-1
31
L
W
D
D
W
12
Brighton
22
7
9
6
32 / 29
3
30
D
D
W
D
L
13
Crystal Palace
22
7
7
8
23 / 25
-2
28
L
D
L
D
L
14
Tottenham
22
7
6
9
31 / 29
2
27
L
L
D
D
W
15
Bournemouth
22
6
9
7
35 / 41
-6
27
D
W
L
D
L
16
Leeds
22
6
7
9
30 / 37
-7
25
W
L
D
D
D
17
Nottingham Forest
22
6
4
12
21 / 34
-13
22
D
W
L
L
L
18
West Ham
22
4
5
13
24 / 44
-20
17
W
L
L
D
L
19
Burnley
22
3
5
14
23 / 42
-19
14
D
D
L
L
D
20
Wolves
22
1
5
16
15 / 41
-26
8
D
D
W
D
L

Le statistiche dei protagonisti: la spinta di Edwards e Anthony, il digiuno di Kolo Muani

Fra le fila del Burnley, Jaidon Anthony si sta ritagliando un ruolo sempre più decisivo: in 21 apparizioni, di cui 16 da titolare, ha già firmato 5 gol e confezionato un assist, con una presenza costante in fase offensiva (10 tiri nello specchio su 16 tentativi) e una buona incidenza nei duelli a centrocampo, dove ne ha vinti 75 su 165, ottenendo anche un rigore.

L’esterno inglese si conferma tra i più vivaci in dribbling (15 riusciti su 37 tentati) e abile nello sfruttare gli spazi in velocità.

Non è ancora decollata la stagione di Armando Broja, che però potrebbe diventare l’arma in più nella seconda parte della Premier: l’attaccante albanese ha raccolto 16 presenze (per lo più da subentrato), segnando solo 1 rete e servendo 1 assist, ma garantendo tanta lotta lì davanti (164 duelli, 58 vinti) e 14 dribbling tentati. Numeri da migliorare sotto porta, ma intenso il contributo nella manovra.

Occhio anche a Marcus Edwards, fantasista che in sole 491 minuti ha già puntellato il tabellino con 1 gol e 2 assist, dimostrando propensione all’ultimo passaggio (14 chiavi) e una percentuale di dribbling positiva (8 su 24 tentati).

Il suo apporto creativo potrebbe rivelarsi prezioso nei momenti di difficoltà.

Passando agli Spurs, Randal Kolo Muani finora non ha trovato il feeling con la porta inglese: nessun gol in 15 presenze (11 da titolare), una produzione offensiva in sofferenza (solo 2 tiri nello specchio su 8 tentativi) ma una determinazione che si riflette nei numeri dei duelli: 53 vinti su 148 e ben 40 dribbling tentati, 14 dei quali riusciti. L’attaccante transalpino dovrà però invertire la rotta per lasciare il segno nel 2026.

Largo sulla trequarti anche il giovane Wilson Odobert, spesso usato come jolly: in 20 partite ha messo insieme 811 minuti, senza ancora trovare la via del gol ma inventando 1 assist e risultando temibile nell’uno contro uno (18 dribbling riusciti su 34).

Nella giovane batteria offensiva degli Spurs, Mathys Tel rappresenta una delle note più liete con 3 sigilli in 15 presenze (6 da titolare), oltre a una grande incisività in area (4 tiri su 12 nello specchio) e un buon impatto nei duelli (37 vinti su 82).