Una sfida che promette spettacolo e tensione sulle rive del Tamigi: Fulham e Brighton si danno appuntamento sabato 24 gennaio, alle ore 16:00, nel tipico scenario inglese di Craven Cottage per la 23ª giornata della Premier League 2025/26. Due squadre dal profilo mai banale e con motivazioni diverse: i Cottagers vogliono sfruttare il fattore casalingo per allungare la loro striscia positiva, mentre i Seagulls cercano punti preziosi per risalire la classifica e, magari, alimentare sogni europei.
Le probabili formazioni di Fulham-Brighton
Le scelte dei due tecnici sembrano orientate verso il modulo speculare del 4-2-3-1, a rimarcare come il centrocampo possa essere la vera terra di conquista della partita.
Il Fulham dovrebbe affidarsi all'esperienza di Bernd Leno tra i pali, protetto dalla linea formata da Castagne, Andersen, Cuenca e Robinson. In mediana Sander Berge farà coppia con Harrison Reed, mentre il terzetto Sessegnon, Wilson e Smith Rowe agirà alle spalle dell’unica punta Raúl Jiménez, riferimento centrale nell’attacco biancocrociato. Il Brighton risponde con Verbruggen in porta e una difesa formata da Veltman, van Hecke, Dunk e Kadioglu. A centrocampo, Hinshelwood e Pascal Gross saranno il motore del gioco, con Diego Gomez, Brajan Gruda e Kaoru Mitoma impegnati nel supporto alla punta Danny Welbeck, pronto a duellare con la retroguardia londinese.
Quote: equilibrio perfetto secondo i bookmaker
I principali operatori si attendono una sfida dal risultato apertissimo sotto il cielo di Londra: William Hill quota il successo interno del Fulham a 2.50, mentre il pareggio viene offerto a 3.30 e il colpo esterno del Brighton a 2.75. Leggera preferenza per i padroni di casa, ma sostanziale parità anche nelle quote di Bet365: Fulham vincente a 2.60, pareggio a 3.40 e Brighton a 2.70.
Numeri che riflettono l’incertezza di una gara che potrebbe giocarsi sugli episodi e sulle invenzioni dei singoli.
Dati e statistiche: fari puntati su Jiménez, Chukwueze e Welbeck
Il Fulham potrà contare ancora sulla verve di Samuel Chukwueze, uno degli uomini più dinamici nella prima parte di stagione.
Pur partendo spesso dalla panchina (9 presenze, 3 da titolare), il nigeriano ha già confezionato 2 reti e 4 assist, risultando prezioso come spacca-partite: 14 dribbling riusciti su 23 tentativi parlano di un giocatore capace di creare superiorità e accendere la scintilla nei momenti cruciali. Davanti a lui, Raúl Jiménez rimane l’usato sicuro dell’attacco di casa: 21 presenze, 5 gol e 3 assist, con una presenza costante sia nell’area avversaria (31 tiri totali, di cui 10 nello specchio) sia nella manovra di raccordo (16 passaggi chiave). Il messicano si conferma anche utile in fase di pressione alta, con 18 tackle realizzati e un apporto tattico che va oltre il box score. Interessante anche la crescita di Kevin, giovane brasiliano spesso scelto come arma dalla panchina: 18 presenze, 737 minuti, nessuna rete ma tanta intraprendenza (34 dribbling riusciti su 64 tentativi) e un rigore procurato, segno di una personalità che può tornare utile a gara in corso.
Sul fronte Brighton, il pericolo pubblico numero uno sarà Danny Welbeck: 8 centri in Premier su 21 presenze, con media realizzativa da attaccante di razza. L’ex United è micidiale quando partecipa alla manovra, pur non essendo particolarmente raffinato sotto il profilo dei duelli (ne ha vinti meno di uno su tre), compensa con un senso della posizione da veterano. Non manca poi il contributo di Kaoru Mitoma, autore di 2 gol in sole 12 presenze e di 1 assist, sempre pericoloso quando può puntare l’uomo (13 dribbling riusciti), e il giovane Yankuba Minteh che in mediana abbina quantità e qualità: 4 assist, 33 tackle e 48 dribbling riusciti su 92 tentativi, a testimoniare un impatto costante nella doppia fase.



















