In questi giorni di calciomercato, l'asse Torino-Napoli potrebbe diventare improvvisamente bollente. Se da una parte la Juventus avrebbe individuato in Youssef En-Nesyri un possibile piano B qualora sorgano complicazioni nell’arrivare a Jean-Philippe Mateta, dall’altra il Napoli starebbe tentando l’inserimento per Daniel Maldini.
Perché Juve e Napoli seguono En-Nesyri per i rispettivi attacchi
Nonostante il nodo commissioni agli agenti e una prima offerta respinta dal Crystal Palace per Mateta, la Juventus non vorrebbe mollare la presa. Il ds Marco Ottolini però intenderebbe regalare a Luciano Spalletti un attaccante capace di garantire gol e profondità immediata già in questa sessione di calciomercato.
Tra i vari profili, En-Nesyri sarebbe l'alternativa di peso internazionale che si adatterebbe perfettamente al gioco del tecnico toscano. Parallelamente, il Napoli avrebbe individuato nel marocchino il terminale offensivo ideale per finalizzare il gioco sulle fasce, vedendolo come valida alternativa a Romelu Lukaku e Rasmus Hojlund. Entrambi i club avrebbero già sondato il Fenerbahce, che non accetterebbe offerte inferiori ai 27 milioni di euro.
La duttilità di Maldini farebbe comodo a Spalletti
Per svariati motivi tattici e tecnici, il centrocampista azzurro sarebbe finito in cima alla lista dei desideri della Juventus su indicazione specifica di Spalletti. In particolare, il tecnico toscano apprezzerebbe la sua duttilità e lo spirito di adattamento.
Il classe 2001 potrebbe infatti agire da trequartista in un 3-4-1-2, garantendo qualità di palleggio, verticalizzazioni e inserimenti. Non solo. Maldini verrebbe visto anche come il profilo ideale per ricoprire il ruolo di vice Kenan Yildiz in un 3-4-2-1 o in un 4-3-3 (permettendo così al numero 10 bianconero di rifiatare), oppure all’occorrenza come punta centrale.
Prima di En-Nesyri e Maldini, il Napoli deve vendere
In questo intreccio di mercato, la Juventus godrebbe però di un vantaggio competitivo non indifferente. Il Napoli, infatti, si troverebbe costretto a operare secondo il rigido regolamento del calciomercato a saldo zero.
Gli azzurri non possono tesserare nuovi calciatori senza aver prima generato liquidità e spazio salariale tramite le cessioni.
Questo vincolo finanziario starebbe rallentando non poco l'azione e il pressing di Giovanni Manna. Sulla lista delle cessioni del ds partenopeo ci sarebbero Noa Lang e Lorenzo Lucca. Sul primo sembra esserci un interesse di PSV Eindhoven e Roma. Sul secondo invece, quello del Benfica. A oggi però, nessuna di queste trattative risulta concreta.