Il Senegal ha vinto la Coppa d’Africa battendo il Marocco per 1-0 nella finale disputata a Rabat. A decidere l'incontro, il gol di Pape Gueye al quarto minuto del primo tempo supplementare.

Una finale carica di tensione

La partita, giocata allo stadio Prince Moulay Abdellah, si è conclusa sullo 0-0 nei tempi regolamentari. Nel recupero, il Marocco ha avuto l’occasione per vincere grazie a un rigore assegnato dopo un controllo VAR per un contatto tra El Hadji Malick Diouf e Brahim Diaz. I giocatori senegalesi, guidati dal ct Pape Thiaw, hanno temporaneamente abbandonato il campo in segno di protesta, per poi rientrare grazie all’intervento di Sadio Mané.

Brahim Diaz ha fallito il rigore calciando in stile “Panenka”, con un tentativo facilmente parato da Edouard Mendy.

Il gol decisivo e il trionfo

Nei supplementari, galvanizzato dall’episodio, il Senegal ha trovato il gol vittoria: Mané ha recuperato palla a centrocampo e servito Idrissa Gana Gueye, che ha liberato Pape Gueye. Il centrocampista del Villarreal ha superato Achraf Hakimi e battuto il portiere marocchino con un potente sinistro all’incrocio dei pali. Per la nazionale senegalese si tratta del secondo successo nella sua storia, dopo quello del 2021.

Momenti di caos durante la partita

La finale è stata segnata da momenti di caos: alcuni tifosi senegalesi hanno lanciato sedie e oggetti, tentando di invadere il campo, mentre steward e polizia antisommossa intervenivano per contenere la situazione.

Il match è stato sospeso per alcuni minuti, con tensioni tra le squadre, i tecnici e gli arbitri. Nonostante ciò, il Senegal ha mantenuto la lucidità necessaria per imporsi nei supplementari.

Questa vittoria conferma il Senegal come una delle potenze del calcio africano, con due titoli in tre edizioni. Il Marocco, invece, vede sfumare l’occasione di interrompere un digiuno continentale che dura ormai da cinquant’anni.