Il Chelsea ha ufficializzato la separazione da Enzo Maresca, che lascia la panchina dopo diciotto mesi caratterizzati da trionfi e tensioni crescenti. Il tecnico italiano ha deciso di dimettersi, stanco delle continue ingerenze nella gestione della squadra, e il club ha accolto la sua scelta, ritenendo che un cambiamento potesse offrire alla squadra le migliori possibilità per rimettere la stagione sui binari giusti.

Le ragioni dell'addio di Maresca

La decisione è arrivata poco dopo il pareggio per due a due contro il Bournemouth, seguito da un confronto acceso con la dirigenza.

Il comunicato ufficiale del Chelsea recita: “Durante la sua permanenza nel club, Enzo ha guidato la squadra al successo della Conference League e il Mondiale per club Fifa. Risultati che resteranno una parte fondamentale della storia recente del club e lo ringraziamo per il contributo che ha dato. Con gli obiettivi chiave ancora da raggiungere su quattro fronti, tra cui la qualificazione alla Champions League, Enzo e il club sono convinti che un cambiamento possa dare alla squadra le migliori possibilità per raddrizzare la stagione. Gli auguriamo il meglio per il futuro”.

Maresca, che aveva firmato un contratto quinquennale nell’estate del 2024, ha ottenuto risultati prestigiosi: qualificazione alla Champions League, vittoria in Conference League e trionfo nel Mondiale per club.

Tuttavia, la frustrazione per le continue ingerenze, unite a una sola vittoria nelle ultime sette gare di campionato, hanno reso la sua posizione insostenibile.

Rosenior favorito per la successione

Il principale candidato a sostituire Maresca è Liam Rosenior, quarantuno anni, attuale allenatore dello Strasburgo, club affiliato al Chelsea tramite il fondo BlueCo. Rosenior gode di diversi estimatori all’interno del club e potrebbe lasciare la Francia per approdare a Londra nei prossimi giorni.

Nel frattempo, per la partita di domenica contro il Manchester City, sarà Calum McFarlane, tecnico dell’Under 21, a guidare la squadra. Un post sui social del portiere Robert Sanchez ha inoltre suggerito che anche lo staff tecnico di Maresca abbia lasciato il club.

La separazione è stata determinata da un progressivo deterioramento dei rapporti tra Maresca e la dirigenza, in particolare sul tema della gestione degli infortuni e del turnover. Il tecnico aveva parlato delle sue “peggiori 48 ore” al club, un commento interpretato come critica alla visione del fondo proprietario. Inoltre, la squadra ha raccolto solo una vittoria nelle ultime sette partite di Premier League, scivolando al quinto posto e allontanandosi dalla vetta.

Liam Rosenior emerge come la scelta più credibile per il futuro, grazie alla sua esperienza recente allo Strasburgo e alla familiarità con l’ambiente BlueCo. Tuttavia, la sua nomina non è ancora ufficiale e dipenderà anche dalla capacità dello Strasburgo di trovare un sostituto adeguato.