Il Milan ha ufficializzato la decisione di sottoporre Santiago Gimenez a un intervento chirurgico alla caviglia destra, in seguito a un consulto specialistico ad Amsterdam con il professor Gino Kerkhoffs. L’operazione, ritenuta necessaria dopo l’insuccesso della terapia conservativa, è stata confermata dalla società rossonera e segna una svolta nella gestione dell’infortunio dell’attaccante.
Operazione alla caviglia per Gimenez
L’intervento, una pulizia artroscopica della caviglia destra, è stato eseguito con successo ad Amsterdam con la presenza dello staff medico del Milan.
Dopo una settimana di convalescenza, Gimenez farà ritorno in Italia per proseguire il programma riabilitativo. I tempi di recupero stimati si aggirano intorno ai due mesi, con il mese di febbraio indicato come periodo determinante per il suo rientro in campo.
Le strategie di mercato del Milan
La lunga assenza dell’attaccante ha spinto la dirigenza rossonera a valutare le opzioni sul mercato invernale. Il nome di Niclas Füllkrug è emerso come possibile alternativa per rinforzare il reparto offensivo già a gennaio, in attesa del ritorno di Gimenez.
L'infortunio di Gimenez nel dettaglio
Il problema alla caviglia si trascinava da circa un mese e mezzo, dalla fine di ottobre, e aveva già costretto Gimenez a fermarsi dopo aver inizialmente tentato di proseguire con la terapia conservativa.
Il dolore persistente ha reso inevitabile la scelta dell’intervento chirurgico, confermata dopo il consulto con il professor Kerkhoffs.
I tempi di recupero previsti
Inizialmente, alcune fonti avevano ipotizzato un recupero più breve, tra due e tre settimane, ma la decisione di operarsi ha chiarito che lo stop sarà più lungo. L’intervento e la successiva riabilitazione richiederanno un periodo di inattività più esteso, confermando la necessità per il Milan di intervenire sul mercato.