L’attacco della Fiorentina affronta un’emergenza in vista della trasferta di campionato a Napoli. Roberto Piccoli, autore del gol iniziale nella gara di Coppa Italia contro il Como, ha lasciato il campo a poco più di un’ora dal termine a causa di un risentimento all’adduttore della coscia destra. Il giocatore sarà sottoposto ad accertamenti nelle prossime ore per definire l’entità dell’infortunio, mentre il tecnico Paolo Vanoli rischia di dover schierare la squadra al Maradona senza un centravanti di ruolo.
Contesto della partita e situazione offensiva
La sconfitta per 3‑1 contro il Como ha sancito l’eliminazione della Fiorentina dalla Coppa Italia, aggravando ulteriormente la situazione offensiva della squadra. Oltre al problema occorso a Piccoli, Vanoli deve fare i conti anche con i guai alla caviglia di Moise Kean. La cessione di Dzeko allo Schalke 04 durante la sessione di mercato invernale ha ulteriormente ridotto le opzioni a disposizione in attacco.
Condizioni di Piccoli e prospettive future
Il centravanti viola, dopo aver siglato il gol del momentaneo vantaggio, è uscito dal campo per un dolore all’adduttore della coscia destra. Gli esami strumentali previsti nei prossimi giorni saranno determinanti per stabilire i tempi di recupero.
La sua presenza nella partita di sabato contro il Napoli è fortemente in dubbio, acuendo l’emergenza in attacco per la Fiorentina.
Dettagli sull'infortunio e possibili sostituti
Piccoli è stato sostituito intorno al sessantaseiesimo minuto della partita contro il Como, dopo aver manifestato il dolore al flessore. Lo staff medico è intervenuto tempestivamente, e al suo posto è entrato Gudmundsson. Le sensazioni non sono incoraggianti e la sua partecipazione alla sfida contro il Napoli appare al momento altamente improbabile. Anche le condizioni di Kean saranno oggetto di monitoraggio nei prossimi giorni, in vista delle prossime sfide.