La Juventus, nelle ultime ore, ha dovuto fare i conti con i fastidi muscolari accusati da Francisco Conceicao a Lloyd Kelly. Entrambi, oggi 5 gennaio, hanno lavorato a parte. Perciò difficilmente partiranno per Reggio Emilia e anche se dovessero essere convocati partiranno dalla panchina. Al posto del numero 7 bianconero ci sarà Miretti, mentre in difesa verrà riproposto Koopmeiners. Lo stop di Kelly non permetterà a Spalletti di far rifiatare Bremer. A questo punto è possibile che il brasiliano riposi contro la Cremonese il 12 gennaio. L’emergenza in difesa per la Juventus è totale visto che oltre alla condizione precaria del numero 6 bianconero, c’è da fare i conti con le assenze di Gatti e di Rugani.
Il difensore piemontese, però, dovrebbe tornare a metà gennaio.
Qualche cambio per Spalletti
La Juventus si prepara ad affrontare il Sassuolo con diverse valutazioni ancora aperte sul piano tattico e sugli interpreti da schierare dal primo minuto. Luciano Spalletti, infatti, sta riflettendo sull’assetto più adatto per garantire equilibrio e incisività, orientandosi verso una struttura che consenta alla squadra di essere compatta senza rinunciare alla qualità tra le linee.
Tra i pali, salvo sorprese dell’ultimo momento, dovrebbe essere confermato Di Gregorio. Davanti a lui, il reparto difensivo vedrà l’arretramento di Koopmeiners con Kalulu e Bremer. Loro tre sono pronti a partire dall’inizio, con l’olandese che agirà come braccetto di sinistra al posto proprio di Kelly alle prese con fastidi muscolari.
Sulle fasce laterali, Spalletti punta molto sull’energia e sulla corsa. McKennie è una garanzia sulla corsia destra per assicurare dinamismo e inserimenti, mentre a sinistra Cambiaso resta un elemento chiave per ampiezza e continuità di spinta. Il numero 27 bianconero però è in ballottaggio con Cabal, anche se appare in vantaggio rispetto al colombiano. In mezzo al campo, la coppia composta da Locatelli e Thuram sembra offrire il giusto mix tra gestione del possesso e fisicità, caratteristiche fondamentali contro un avversario che ama ripartire velocemente.
Più complessa la situazione sulla trequarti. Le condizioni di Conceicao saranno valutate fino a ridosso della partenza per Reggio Emilia e, in caso di forfait,Miretti è pronto a sfruttare l’occasione dal primo minuto. Al suo fianco dovrebbe agire Yildiz, chiamato a dare fantasia e imprevedibilità negli ultimi trenta metri.
Se Conceicao, però, dovesse farcela di certo non partirebbe dal primo minuto.
Il nodo principale resta però l’attacco. Spalletti deve ancora decidere a chi affidare il ruolo di riferimento offensivo: David sembra leggermente favorito, ma Openda resta un’alternativa concreta, pronto a subentrare o a ribaltare le gerarchie nelle ultime ore prima del match.
La probabile formazione della Juventus (3-4-2-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Koopmeiners; McKennie, Locatelli, K. Thuram, Cambiaso; Miretti, Yildiz; David.
David cerca riscatto
Jonathan David sta vivendo giorni piuttosto complicati. Il rigore fallito contro il Lecce ha infatti esposto l’attaccante canadese a critiche anche molto dure. Tuttavia, va ricordato come David si sia presentato sul dischetto con addosso una pressione enorme.
Il penalty era particolarmente pesante, considerando che la Juventus era ferma sull’1-1 e aveva bisogno di passare in vantaggio.
Inoltre, David è sempre stato considerato un ottimo tiratore e proprio per questo ha deciso di assumersi la responsabilità del tiro dagli undici metri, dopo essersi confrontato con i compagni. Una scelta dettata dalla fiducia nei propri mezzi e dalla volontà di aiutare la squadra in un momento delicato della partita.
Adesso, però, il canadese dovrà trovare la forza e l’energia necessarie per reagire a questo episodio. Servirà carattere per lasciarsi alle spalle l’errore e dimostrare di saper reggere le pressioni. Solo così potrà confermare di essere un giocatore in grado di sopportare il peso della maglia della Juventus e di risultare decisivo nei momenti chiave della stagione.