La Juventus si prepara a un mese di gennaio che potrebbe essere particolarmente movimentato sul fronte del mercato, soprattutto per quanto riguarda il centrocampo. Tra i nomi che potrebbero finire al centro delle trattative c’è quello di Fabio Miretti, giovane prodotto del vivaio bianconero che negli ultimi mesi ha attirato l’attenzione di diversi club di Serie A. Secondo quanto spiegato da Gianni Balzarini sul suo canale YouTube, il futuro del centrocampista piemontese potrebbe intrecciarsi con quello di un altro profilo già seguito in passato dalla Juventus, ovvero Lazar Samardzic.

Balzarini ha chiarito come attorno a Miretti si stiano muovendo più squadre, scenario che potrebbe spingere la Juventus a valutare un’eventuale cessione. In particolare, il giornalista ha sottolineato: “Poi attenzione a Miretti, su Miretti si sta inserendo anche il Bologna, pare, però la Lazio continui ad essere forte su Miretti, il che aprirebbe le porte ad una interessamento della Juve per Samardzic che già rientrava nelle mire della Juve, ancora prima di andare all’Atalanta”. Parole che evidenziano come l’interesse per il talento serbo non sia affatto nuovo e rappresenti una pista concreta solo in uno scenario ben preciso.

Le parole di Balzarini

Infatti, Balzarini ha voluto ribadire che l’operazione Samardzic sarebbe legata esclusivamente alla partenza di Miretti, spiegando anche da quanto tempo il nome del centrocampista dell’Atalanta sia nei radar juventini: “Direi addirittura l’altr’anno, non la scorsa estate, l’altra estate.

All’Atalanta abbastanza chiuso e non troverebbe spazio e quindi in caso, ma solo in caso di partenza di Miretti, allora si potrebbe assistere ad una Juve che potrebbe puntare su Samardzic”. Un passaggio chiave che chiarisce come la Juventus non abbia intenzione di stravolgere l’organico, ma piuttosto di intervenire con operazioni mirate e sostenibili.

Samardzic, attualmente all’Atalanta, sta trovando poco spazio e potrebbe guardare con interesse a una nuova destinazione che gli garantisca maggiore continuità. La Juventus, dal canto suo, valuta il profilo per caratteristiche tecniche e margini di crescita, ma senza accelerazioni improvvise. Tutto dipenderà, dunque, dalle eventuali offerte che arriveranno per Miretti e dalla volontà del club di monetizzare o meno dalla sua cessione.

Si valutano altre uscite

Parallelamente, la dirigenza bianconera sta lavorando anche su altri fronti, in particolare sulle uscite. Tra i giocatori con la valigia in mano c’è Joao Mario, che a Torino non è riuscito a ritagliarsi lo spazio sperato. Il portoghese vorrebbe cambiare aria per rilanciarsi e la Juventus non si opporrebbe a una sua partenza nel corso della sessione invernale.

In caso di addio di Joao Mario, la società si muoverebbe per individuare un nuovo terzino destro. Negli ultimi giorni è tornato a circolare con insistenza il nome di Joao Cancelo, vecchia conoscenza bianconera. Tuttavia, al momento, l’interesse non si sarebbe tradotto in una vera trattativa: la Juventus avrebbe effettuato solo alcuni sondaggi telefonici per capire la fattibilità dell’operazione, senza però affondare il colpo.

Il mercato di gennaio, dunque, si preannuncia fatto di valutazioni attente e incastri precisi. La Juventus osserva, ascolta le offerte e prepara le alternative, pronta a intervenire solo se si creeranno le condizioni giuste per rinforzare la rosa senza perdere equilibrio tecnico ed economico.