La domenica di Serie A si prepara a diventare uno snodo potenzialmente decisivo per gli equilibri del campionato. La ventiduesima giornata, infatti, proporrà due incroci d’alta classifica capaci di incidere in modo concreto sulla corsa Champions e sulla lotta scudetto, Juventus-Napoli e Roma-Milan.

Juventus-Napoli, Spalletti obbligato a non perdere terreno

Ad aprire le danze alle ore 18.00 sarà il big match dell’Allianz Stadium tra Juventus e Napoli. I bianconeri arrivano all’appuntamento in una posizione di classifica delicata: sesti, dopo essere stati superati dal Como vittorioso contro il Torino, e con la necessità di rispondere immediatamente per non complicare ulteriormente il cammino verso la qualificazione alla prossima Champions League.

I punti di distanza dal Napoli sono quattro, un margine che rende lo scontro diretto particolarmente significativo.

La squadra di Luciano Spalletti si presenta alla sfida forte del fattore campo e di una condizione generale in crescita, ma con l’obbligo di evitare passi falsi. Una sconfitta rischierebbe di allontanare ulteriormente i bianconeri dalle zone nobili della classifica, mentre un successo rilancerebbe in maniera decisa le ambizioni juventine. Di fronte, però, ci sarà un Napoli terzo in classifica, ferito dagli infortuni ma comunque competitivo, chiamato a stringere i denti per difendere il piazzamento Champions.

Roma-Milan, l’Olimpico come banco di prova per le ambizioni

In serata, alle 20.45, toccherà a Roma e Milan prendersi la scena in un altro incrocio ad altissima tensione.

I giallorossi di Gian Piero Gasperini occupano attualmente il quarto posto in classifica in solitaria e hanno davanti un’occasione preziosa: vincere il primo big match stagionale in Serie A e consolidare una posizione che, a oggi, vale l’accesso diretto alla Champions League. L’Olimpico sarà una bolgia, consapevole dell’importanza della posta in palio.

Di fronte ci sarà il Milan di Massimiliano Allegri, secondo in classifica e distante quattro punti dalla Roma. Per i rossoneri l’obiettivo è chiaro: portare a casa i tre punti per restare in scia della vetta e non permettere ai cugini nerazzurri di prendere il largo. Una sconfitta rischierebbe infatti di rallentare la corsa del Milan e chiudere parzialmente il testa a testa con l'Inter.