La Juventus continua a muoversi con attenzione sul mercato, tra valutazioni tecniche ed equilibri economici da rispettare. L’obiettivo della dirigenza bianconera è quello di rinforzare la rosa in vista dei prossimi mesi, tenendo d’occhio sia le opportunità immediate sia le possibili mosse in prospettiva estiva. In questo contesto si inserisce il tema legato al ruolo di vice Yildiz, una casella che la Juve vorrebbe completare con un profilo di qualità ed esperienza, ma senza perdere di vista la sostenibilità dell’operazione.

Uno dei nomi che circolano con maggiore insistenza è quello di Federico Chiesa, che rappresenterebbe un ritorno suggestivo e di grande impatto.

Tuttavia, come rivelato da Matteo Moretto sul suo canale YouTube di Fabrizio Romano, nelle ultime ore starebbe prendendo quota un’alternativa diversa. L’esperto di mercato ha infatti spiegato: “Vi tengo come opportunità degli ultimi giorni il nome di Daniel Maldini. perché per Daniel Maldini ci sono stati nuovi contatti per provare a capire se questa situazione può andare avanti tra Atalanta e Juventus. Quindi Daniel Maldini nel nostro borsino chiaramente prende leggermente quota, scende Federico Chiesa ad oggi”. Un passaggio che chiarisce come, al momento, la pista che porta a Chiesa stia perdendo forza, mentre quella legata a Maldini appare più concreta.

Contatti per Maldini

Moretto ha poi approfondito i motivi per cui la trattativa per Federico Chiesa si è complicata, soffermandosi sugli ostacoli principali: “Il Liverpool mi dicono che chieda circa 15 milioni di euro per il trasferimento a titolo definitivo e il titolo definitivo è l’unica soluzione per la Juventus in questo momento, per arrivare a Chiesa.

In secondo luogo, comunque lo stipendio di Chiesa a Liverpool è elevato e i costi dell’operazione rendono questo ritorno di Federico Chiesa molto complicato. Tant’è che negli ultimi giorni la Juventus non ha più avuto contatti su questo fronte”. Parole che spiegano bene come, al di là della volontà tecnica, siano i numeri a rendere l’operazione difficilmente percorribile nel breve periodo.

Alla luce di queste difficoltà, la Juventus resta in attesa di capire come potrà evolversi il quadro complessivo, soprattutto per quanto riguarda Daniel Maldini. Il suo profilo, più giovane e con margini di crescita, potrebbe rappresentare una soluzione più sostenibile sia dal punto di vista economico sia da quello progettuale, soprattutto se i contatti con l’Atalanta dovessero portare a un’apertura concreta.

Piace Mingueza per la fascia destra

Nel frattempo, il club bianconero non perde di vista altri obiettivi e continua a monitorare anche la situazione di Oscar Mingueza. Lo spagnolo è stato individuato come il profilo ideale per rinforzare la fascia destra, grazie alla sua duttilità e alla capacità di adattarsi a più ruoli. Il nodo principale resta la richiesta del Celta Vigo, che al momento chiede una cifra elevata nonostante il giocatore vada in scadenza a giungo. Se il club spagnolo dovesse rivedere le proprie pretese, la trattativa potrebbe entrare nel vivo già a gennaio; in caso contrario, la Juventus sarebbe pronta ad attendere l’estate per assicurarsi Mingueza a costo zero, confermando una strategia prudente ma lungimirante.