La Champions League celebra la Premier League: ben cinque club inglesi hanno raggiunto la fase a eliminazione diretta dopo la fase a gironi, un risultato senza precedenti. Arsenal, Liverpool, Tottenham, Chelsea e Manchester City hanno conquistato l'accesso agli ottavi di finale. Se il Newcastle dovesse superare i play-off, scriverebbe una pagina di storia per il calcio inglese.

Successi e prospettive

L'Arsenal ha concluso il proprio raggruppamento al primo posto, mentre il Liverpool si è piazzato terzo. Il Tottenham e il Chelsea hanno ottenuto rispettivamente la sesta e l'ottava posizione, con il Manchester City a chiudere il gruppo.

La qualificazione del Newcastle ai play-off aprirebbe le porte a un'ulteriore storica affermazione: sei squadre di un singolo campionato nella fase a eliminazione diretta della Champions League.

Thomas Frank, tecnico del Tottenham, ha sottolineato l'importanza di questo traguardo: "Da qualche anno siamo tutti d'accordo nel ritenere che la Premier sia il campionato migliore del mondo e credo che questo risultato ne sia un ulteriore segnale".

Le ragioni del dominio

Il predominio inglese non si limita al campo da gioco, ma affonda le radici in una solida forza economica. Sei club della Premier League si collocano tra i primi dieci per fatturato in Europa, e il 50% delle prime trenta società per ricavi proviene dalla massima serie inglese.

I diritti televisivi, sia nazionali che internazionali, hanno generato entrate tali da consentire ai club inglesi di investire quasi 3,5 miliardi di euro nell'ultima sessione estiva di calciomercato, superando la somma complessiva di Bundesliga, Liga, Ligue 1 e Serie A.

Questa superiorità economica si traduce in rose più ampie e competitive. Inoltre, la redistribuzione omogenea dei ricavi nel campionato inglese permette anche alle squadre meno blasonate di effettuare investimenti significativi, rendendo ogni partita più equilibrata e, di conseguenza, più formativa per le big quando affrontano le competizioni europee.

Il contesto europeo e il coefficiente UEFA

La Premier League è in procinto di ottenere un quinto posto nella prossima Champions League, un riconoscimento del suo dominio europeo.

Cinque club inglesi hanno raggiunto gli ottavi di finale, e il coefficiente UEFA dell'Inghilterra risulta il più alto tra le nazioni, con un ampio margine rispetto a Germania, Spagna e Italia.

Per la prima volta nella storia della competizione, sei squadre di un singolo Paese partecipano alla fase a gironi della Champions League, grazie a un posto aggiuntivo ottenuto tramite il coefficiente UEFA e alla vittoria del Tottenham in Europa League.