La Juventus continua la ricerca di un esterno offensivo di sinistra, in grado di coprire le spalle a Kenan Yildiz e di garantire soluzioni alternative nello scacchiere offensivo bianconero. Secondo quanto riferito su X dal giornalista Mirko Di Natale, l’ultimo nome finito sul taccuino della dirigenza juventina sarebbe quello di Andreas Schjelderup, giovane ala danese classe 2004 attualmente in forza al Benfica. Un profilo che risponde all’identikit tracciato dalla Juventus: talento, prospettiva e margini di crescita importanti.

Schjelderup, una stagione in chiaro scuro sotto la guida di José Mourinho

Schjelderup, però, non sta trovando grande continuità nel club lusitano. In questa stagione, infatti, Mourinho lo ha impiegato solo in 11 occasioni per un totale di 484 minuti ufficiali nella Liga portoghese, un utilizzo che lo relega di fatto al ruolo di comprimario. Proprio questa situazione avrebbe aperto alla possibilità di una cessione a titolo definitivo, con il Benfica disposto ad ascoltare offerte attorno ai 15 milioni di euro.

La Juventus, consapevole delle dinamiche di mercato e della concorrenza, avrebbe quindi inserito il nome del danese nella lista degli osservati speciali. Sul giocatore, però, non ci sarebbero soltanto i bianconeri: anche la Roma starebbe monitorando Schjelderup.

Il club giallorosso, al pari della Juve, avrebbe la necessità di rinforzare la corsia mancina offensiva e di aggiungere un esterno sinistro da mettere a disposizione di Gasperini, individuato come perno del nuovo progetto tecnico.

Juve, tanti nomi nella lista di Comolli

Il nome di Schjelderup si inserisce in una lista piuttosto ampia di candidati che la Juventus sta valutando. Nelle ultime ore, ad esempio, è tornato d’attualità Jeremie Boga: il laterale offensivo del Nizza sarebbe cedibile già a gennaio e rappresenterebbe un’opzione più pronta dal punto di vista dell’esperienza nel campionato italiano, data la sua parentesi nel Sassuolo.

Resta poi sullo sfondo il tema Federico Chiesa. L’ex bianconero, oggi al Liverpool, vorrebbe lasciare l’Inghilterra per trovare maggiore spazio in vista dei Mondiali del 2026.

Una volontà che ha alimentato inevitabili accostamenti a un ritorno a Torino. Tuttavia, questa pista appare al momento in controtendenza rispetto alle reali esigenze della Juventus, che per quel ruolo è alla ricerca di un’alternativa a Yildiz e non di un titolare designato.

La sensazione, dunque, è che il cantiere resti aperto. La Juventus continuerà a valutare opportunità e profili, muovendosi con cautela ma senza perdere di vista l’obiettivo: aggiungere un elemento che possa far rifiatare il vero titolare della corsia.