Massimiliano Allegri, tecnico del Milan, ha commentato la vittoria della sua squadra a Bologna, sottolineando la qualità della rosa ma invitando alla cautela. "Per ora è più importante guardarsi dietro e pensare al quarto posto, perché dobbiamo tornare alla Champions. Dobbiamo fare un passettino alla volta, più avanti si vedrà", ha dichiarato Allegri.
Una prestazione convincente con margini di miglioramento
Il mister ha elogiato la squadra per la prova offerta: "È una partita che dimostra che abbiamo una rosa di ottima qualità. Devo fare i complimenti ai ragazzi, hanno fatto tutti un’ottima partita".
Allegri ha menzionato specificamente Loftus‑Cheek e Nkunku, evidenziando come abbiano fornito profondità alla manovra. Tuttavia, il tecnico ha anche indicato aspetti da perfezionare: "Godiamoci la sosta e pensiamo a recuperare giocatori. E pensiamo a migliorare, perché nel secondo tempo, a livello di gestione, potevamo fare meglio". Ha poi aggiunto: "Ma è importante aver chiuso contro una squadra pericolosa e che gioca bene, come il Bologna, senza prendere gol. Questo è importante per la fiducia e il percorso".
Il contesto del momento e le difficoltà del Bologna
Allegri ha ricordato il momento delicato attraversato dalla squadra dopo la sconfitta in Supercoppa: "Ci siamo smarriti dopo il ko in Supercoppa".
Riferendosi alla prestazione del Bologna, ha aggiunto: "Bologna troppo leggero dietro". Il tecnico del Bologna, Italiano, ha commentato la prestazione della sua squadra, evidenziando le difficoltà difensive: "Eravamo molto fiduciosi, avevamo approcciato bene, ma riassumendo tutto quello che si è visto, la verità è che non stiamo riuscendo a fare due partite in fila di alto livello. Al minimo errore prendiamo gol, siamo leggerini dietro, ma quello che dispiace è che non riusciamo a mettere in fila due partite fatte bene e dobbiamo lavorare meglio sulle palle lunghe".
La posizione in classifica e l’obiettivo Champions
Il Milan si gode un vantaggio di sette punti sul quarto posto e un distacco di cinque punti dall’Inter capolista.
Allegri ha dunque preferito concentrare l’attenzione sull'obiettivo Champions League piuttosto che sul confronto diretto con i nerazzurri, ribadendo la necessità di guardarsi alle spalle e consolidare la propria posizione.