L’Atalanta compie un’impresa straordinaria a Bergamo, ribaltando lo 0-2 dell’andata contro il Borussia Dortmund e qualificandosi per gli ottavi di finale di Champions League. La qualificazione è arrivata grazie a un rigore trasformato da Samardžić al 98’.

La rimonta e il contesto della serata

La Dea parte forte e sblocca il risultato già al 5’ con Scamacca, approfittando di un errore difensivo. Poco prima dell’intervallo, Zappacosta raddoppia con un tiro deviato da Bensebaini. Nella ripresa, Pasalić firma il tris al 57’, ma Adeyemi riapre la partita al 75’ con un gol che sembrava indirizzare il confronto verso i tempi supplementari.

Il finale drammatico e il rigore decisivo

Nel recupero, un intervento di Bensebaini colpisce Krstović in volto. Il VAR richiama l’arbitro che assegna il rigore e mostra il secondo giallo a Bensebaini. Samardžić non sbaglia dal dischetto, calciando all’incrocio e siglando il 4-1 al 98’, scatenando la festa dello stadio e la qualificazione agli ottavi di finale.

Il quadro internazionale

La rimonta dell’Atalanta è stata definita “spettacolare” e “storica”. La serata è stata caratterizzata da tensione, culminata con tre espulsioni e un finale al cardiopalma. Si tratta di una delle rimonte più memorabili nella storia recente della Champions League.