Fabio Pisacane, tecnico del Cagliari, ha presentato la sfida contro la Lazio in conferenza stampa, alla vigilia dell’incontro in programma alla Unipol Domus. In un momento caratterizzato da numerose assenze, Pisacane ha sottolineato la necessità di restare uniti e compatti per superare le difficoltà.

Emergenza in casa Cagliari e spirito di responsabilità

Il Cagliari si presenta al match con una rosa ridotta: Folorunsho non sarà convocato, mentre Gaetano, Deiola, Borrelli, Felici e Belotti restano ai box. Pisacane ha ribadito che “le assenze non devono abbassare il livello di responsabilità, anzi lo devono alzare”.

In difesa, ha spiegato, chi sostituisce gli assenti non è un “tappabuchi”, ma deve assumersi un ruolo attivo e responsabile. “Serve proprio questo: rimanere uniti e compatti per superare il momento di difficoltà”, ha aggiunto.

Analisi dell’avversario e ambizione di mettere in difficoltà la Lazio

Pisacane ha definito la Lazio “una squadra forte”, con una difesa solida e abile nelle transizioni. Tuttavia, ha espresso fiducia nel lavoro preparato: “Sarà una gara molto difficile ma, facendo quello che abbiamo preparato, possiamo creare problemi ai nostri avversari”. Ha ricordato la buona prestazione dell’andata, “almeno sino al settantesimo minuto”, quando il Cagliari era riuscito a rendersi pericoloso, pur senza trovare il guizzo vincente.

Scelte tattiche e attese per la reazione

Per la mediana, Pisacane sembra orientato a schierare Mazzitelli e Kilicsoy dal primo minuto, entrambi recuperati dopo non essere stati al meglio nella gara contro il Lecce. “I giocatori sono i primi a voler dare subito una risposta”, ha affermato, auspicando una reazione dopo una delle gare peggiori della stagione. Ha inoltre evidenziato che nel girone di ritorno ogni punto pesa e che la partita sarà diversa rispetto all’andata, anche per via dei tanti infortuni.

Contesto e reazione alla difficoltà

Un secondo resoconto della conferenza stampa conferma il quadro delineato: Pisacane ha ribadito che “le assenze non devono abbassare il livello di responsabilità” e ha sottolineato l’importanza di reagire, affermando che “l’identità si vede quando reagisci più di quando vinci”. Ha inoltre evidenziato il duello tra Palestra e Tavares, definendolo “affascinante” se dovesse concretizzarsi.