Il Giro d'Italia 2026 prende il via da Nessebar, in Bulgaria, segnando la prima partenza storica della corsa dal Mar Nero. L'arrivo, per la quarta volta consecutiva, sarà a Roma. La 109ª edizione, in programma dall'8 al 21 maggio, attraverserà la Svizzera e farà ritorno a Milano dopo quattro anni di assenza. La competizione prevede una cronometro piatta di 42 km, con Filippo Ganna tra i favoriti, e sette traguardi in salita, promettendo spettacolo e selezione tra i big.
Il grande favorito è Jonas Vingegaard, al debutto assoluto nella Corsa Rosa, in assenza di Tadej Pogacar.
Il danese della Visma-Lease a Bike punta a un doppio obiettivo: portare la Danimarca sul podio del Giro – un evento mai accaduto in 109 edizioni – e completare la Tripla Corona, unendo il trionfo italiano ai due Tour de France e alla Vuelta già vinti. Vingegaard ha spiegato di aver scelto il Giro per il suo prestigio e come cambiamento di calendario, mirando alla Maglia Rosa e motivato a vincere tutti e tre i Grandi Giri.
Percorso e defezioni
Il percorso è definito più morbido, ma include tappe decisive e selettive. La settima frazione, con l'arrivo al Blockhaus, potrebbe già delineare la classifica. Il poker di tappe di montagna a Pila, Carì, Alleghe (con il passaggio sul Giau, Cima Coppi) e Piancavallo sarà cruciale per l'assegnazione della Maglia Rosa.
Il Giro 2026 sarà segnato da assenze importanti: Mikel Landa (frattura al bacino), Joao Almeida (sindrome virale) e Richard Carapaz (operato per una cisti).
Queste defezioni aprono nuove opportunità per corridori come Giulio Pellizzari, fresco vincitore del Tour of the Alps e co-leader del Team Red Bull Bora Hansgrohe con Jai Hindley. Pellizzari ha espresso il suo sogno di vincere il Giro, puntando alla maglia rosa con il sostegno del pubblico italiano.
Contendenti e team
Oltre a Vingegaard e Pellizzari, la lotta per il podio vedrà protagonisti Egan Bernal, Ben O'Connor, Felix Gall, Thymen Arensman, Jay Vine e Adam Yates. Giulio Ciccone e Diego Ulissi cercheranno gloria nelle fughe, mentre Jonathan Milan punta al tris per la Maglia Ciclamino, confermandosi sprinter da battere.
Il team Jayco‑AlUla schiera Ben O’Connor come uomo di classifica generale. O’Connor, reduce da un ottavo posto al Tour of the Alps, ha un forte legame con il Giro, dove vinse la sua prima tappa nel 2020. Ha descritto il percorso come bilanciato, con tappe chiave nelle Alpi e al Blockhaus. Il direttore sportivo Steve Cummings ha indicato O'Connor come l'uomo per la GC, con una squadra equilibrata adatta al percorso 2026, prevedendo una classifica compatta fino alle Alpi decisive nella terza settimana.
Il via alla corsa è atteso per venerdì, promettendo tre settimane di storie, sudore e spettacolo dal Mar Nero fino alla Città Eterna.