L'Atalanta ha battuto la Juventus per 3-0 a Bergamo, conquistando così l'accesso alla semifinale di Coppa Italia. La partita, valida per i quarti di finale, si è svolta nello stadio di Bergamo e ha visto i nerazzurri imporsi con cinismo e determinazione.
Il racconto della partita
Nonostante la Juventus abbia avuto le occasioni migliori, specialmente nel primo tempo, è stata l'Atalanta a sbloccare il risultato. Al ventisettesimo minuto, Scamacca ha trasformato un calcio di rigore. Nella ripresa, i subentrati Sulemana e Pasalic hanno siglato il raddoppio e il tris, chiudendo di fatto la partita e garantendo alla squadra allenata da Palladino l'accesso alla semifinale.
Le dichiarazioni dei protagonisti
Luciano Spalletti ha commentato con amarezza l'eliminazione: "Siamo spappolati dal dispiacere, perché la partita l'avevamo fatta. Ci sono momenti buoni per le statistiche e momenti in cui la partita diventa vera e si devono fare scelte: in quelle non siamo stati bravi a farle giuste". Ha aggiunto: "L'Atalanta è allenata benissimo, costruita benissimo dalla famiglia Percassi e dal club. Noi abbiamo giocato alla pari, ma dobbiamo dir loro ‘bravi’. A volte si vince, a volte come stasera s’impara".
Raffaele Palladino ha elogiato la prestazione dei suoi: "L'Atalanta che vorrei sempre è questa. Spirito, unione, mentalità e aggressività: ho visto un'Atalanta tosta, non dobbiamo più accettare gli alti e bassi.
In questo voglio un regalo dalla squadra lunedì con la Cremonese". Ha proseguito: "Abbiamo dimostrato di poter essere competitivi e di tenere alla Coppa Italia: vogliamo andare fino in fondo e provare a vincerla".
Analisi del match
La Juventus ha dominato per gran parte del match, creando numerose occasioni, ma è stata punita dalla concretezza dell'Atalanta. Il rigore di Scamacca ha modificato l'inerzia della gara, e i cambi operati da Spalletti hanno finito per disorientare la squadra. Sulemana ha raddoppiato con un tap-in a porta vuota, mentre Pasalic ha chiuso i conti con un diagonale preciso all'angolino.