Giorgio Chiellini, nel suo ruolo di director of football strategy della Juventus, ha fornito aggiornamenti sulla situazione di Dusan Vlahović ai microfoni di Mediaset, in occasione del match di Coppa Italia contro l’Atalanta. Ha confermato il rientro dell’attaccante, dichiarando che “sta bene, siamo contenti dell’esito dell’operazione e di come sta procedendo”. Tuttavia, ha precisato che “realisticamente questo mese non ce l’avremo, quindi è da capire come rientrerà dopo l’operazione”.
Mercato e assenza di Vlahović
Interrogato sulla possibilità di rimpianti per non aver acquisito un altro attaccante, Chiellini ha affermato che “non c’è rammarico”.
Ha spiegato che la società ha esplorato il mercato per ovviare all’assenza di Vlahović, il cui rientro è ora in corso. La dirigenza ha valutato diverse opzioni, ma ha infine privilegiato il recupero dell’attaccante serbo.
Spalletti e il salto di qualità
Chiellini ha inoltre commentato l’influenza dell’allenatore Luciano Spalletti: “La speranza era che potesse incidere da subito”, ha dichiarato. “Mi aspettavo che un allenatore ci mettesse di più, secondo me è stato importante il periodo di Natale dove è riuscito ad allenare perché giocavamo una volta a settimana. Da metà dicembre a metà gennaio, dove abbiamo avuto un po’ più tempo, la squadra è riuscita a recepire ancora di più quello che chiede il mister e ha fatto un salto di qualità”.
Contesto e mercato bianconero
Chiellini ha ribadito l’assenza di rammarico per non aver ingaggiato un attaccante centrale durante la sessione invernale di mercato, sottolineando che “non le abbiamo trovate”. Ha confermato che Vlahović “sta rientrando anche e in questo mese non ce l’avremo e c’è da capire come tornerà dall’infortunio”. Ha evidenziato la crescita della squadra, con giocatori che stanno acquisendo maggiore fiducia, e l’importanza del rientro di Gatti dopo l’operazione al ginocchio. Ha espresso l’auspicio che altri elementi possano contribuire in un periodo definito “difficile, ma eccitante”. Infine, ha confermato che l’arrivo di Spalletti ha rappresentato una svolta, grazie al periodo natalizio che ha consentito un lavoro più intenso e ha favorito il miglioramento delle prestazioni della squadra.