Kenan Yildiz si sta ritagliando uno spazio sempre più importante nella Juventus, diventando uno dei simboli della stagione bianconera. Il talento turco, classe 2005, ha mostrato personalità, qualità tecniche e una maturità sorprendente, attirando inevitabilmente attenzioni e valutazioni di mercato importanti. Sul tema è intervenuto anche Luciano Moggi, che intervenuto a Juventibus ha espresso il proprio punto di vista in modo diretto e senza giri di parole: “Arriveremo poi a venderlo a 180? Ma qui adesso prima di parlare di queste cose bisogna aspettare il giocatore che faccia le cose da 180, per adesso non le fa”.
Un giudizio netto, che invita alla prudenza e che apre una riflessione più ampia sul reale valore attuale del numero 10 juventino e sulle prospettive future.
Il giudizio di Moggi e il tema della valutazione
Nel suo intervento, l’ex dirigente bianconero ha voluto ridimensionare l’entusiasmo che spesso accompagna i giovani talenti, visto che il campo è l’unico vero giudice. Yildiz sta vivendo una stagione positiva, ma secondo Moggi non è ancora il momento di parlare di cifre fuori scala o di paragoni con i top player assoluti del calcio europeo. Lo stesso Moggi, infatti, ha poi aggiunto un passaggio destinato a far discutere: “Io glielo porto subito, prendo il primo treno utile per 90 milioni”.
Parole che evidenziano una visione molto pragmatica: davanti a un’offerta di quel livello, la cessione diventerebbe un’opportunità da cogliere al volo. Allo stesso tempo, però, questo ragionamento si scontra con la linea attuale della Juventus, che non sembra affatto intenzionata a privarsi del suo gioiello. Yildiz rappresenta non solo un valore tecnico, ma anche un asset strategico per il futuro, un volto su cui costruire identità e progettualità. Ed è proprio per questo che il club sta lavorando per metterlo al centro del proprio progetto a lungo termine.
Il rinnovo di Yildiz e la scelta della Juventus
Mentre il dibattito sul valore di mercato continua, la Juventus ha deciso di muoversi con decisione sul fronte contrattuale.
Il club è infatti vicino a blindare Kenan Yildiz con un rinnovo fino al 2031, un segnale forte e chiaro sulla fiducia riposta nel giocatore. L’accordo prevede anche un sostanziale aumento dell’ingaggio, che dovrebbe salire fino a 6 milioni di euro a stagione, rendendolo uno dei calciatori più pagati dell’attuale rosa bianconera.
Oltre allo stipendio, è previsto anche un importante bonus alla firma, che potrebbe aggirarsi intorno ai 6 milioni di euro. Uno sforzo economico significativo, che testimonia la volontà della Juventus di proteggere il proprio numero 10 dalle sirene del mercato e di valorizzarlo come perno centrale del progetto sportivo. Per rendere possibile questa operazione è stato fondamentale anche l’ok di John Elkann, convinto che Yildiz rappresenti una pedina chiave per il presente e soprattutto per il futuro del club. La Juventus, dunque, ha scelto: al di là delle valutazioni e delle ipotesi di cessione, il talento turco è destinato a restare al centro della scena bianconera ancora a lungo.