L’avventura di Davide Frattesi con la maglia dell’Inter potrebbe essere arrivata a un punto di svolta. A meno di colpi di scena, il futuro del centrocampista classe ’99 sembra destinato a essere uno dei temi caldi del prossimo mercato estivo. In questo senso, arriva oggi la notizia che vorrebbe la Roma pronta a riportare il mediano nella Capitale, li dove proprio Frattesi mosse i primi passi da professionista.

Roma, nostalgia e incastri di mercato

Sul futuro di Frattesi si sarebbe quindi allungata l’ombra della Roma, che da tempo sogna di riportarlo nella Capitale.

Un ritorno dal forte valore simbolico, considerando che proprio a Roma il centrocampista mosse i primi passi da professionista, prima nel settore giovanile della Lazio e poi in quello giallorosso. I tentativi della Roma negli anni scorsi non sono mai mancati, segno di un interesse concreto e mai nascosto, che potrebbe finalmente trasformarsi in qualcosa di più nell’estate alle porte. L’Inter, dal canto suo, osserva con attenzione anche il mercato in entrata e non ha mai perso di vista Manu Koné, mediano giallorosso già accostato ai nerazzurri nella scorsa estate. Ecco perché l’ipotesi di una trattativa che coinvolga entrambi i giocatori non è affatto da escludere.

Poco spazio all’Inter e la voglia di rilanciarsi

La stagione di Frattesi in nerazzurro è stata fin qui fatta di alti e bassi, più panchine che minuti decisivi, e un ruolo spesso marginale nelle rotazioni. Anche sotto la guida di Chivu, che pure ha cercato di valorizzare le risorse a disposizione, l’ex Sassuolo ha faticato a imporsi come titolare fisso. Una condizione che, alla lunga, rischia di pesare sulle ambizioni di un calciatore nel pieno della maturità calcistica. Frattesi vorrebbe essere protagonista, sentirsi centrale in un progetto tecnico, e l’Inter, impegnata su più fronti e con una concorrenza feroce in mezzo al campo, potrebbe non garantirgli lo spazio desiderato. Da qui l’ipotesi sempre più concreta di una separazione a fine stagione, nonostante il club nerazzurro continui a considerarlo un profilo di valore. Non a caso, a Milano la valutazione resta alta: circa 35 milioni di euro, cifra che testimonia come la Beneamata non intenda svendere il giocatore, al netto delle difficoltà incontrate sul campo.