Napoli-Roma si prepara a essere uno dei momenti più attesi della domenica di Serie A, ma il big match del Stadio Diego Armando Maradona dovrà fare i conti con due assenze pesantissime. Alla vigilia della sfida, infatti, è arrivata la conferma che né Scott McTominay né Paulo Dybala saranno della partita. Due protagonisti annunciati, due stelle capaci di spostare equilibri e narrazione, costrette invece a seguire il confronto dalla tribuna.
McTominay ko: Conte costretto a rinunciare a un perno del centrocampo
In casa Napoli l’attesa era tutta per il provino odierno di McTominay.
Il centrocampista scozzese, fermatosi per un problema muscolare accusato nella gara contro il Genoa, sperava di poter recuperare in extremis. Le sensazioni, però, non sono state positive. Da quanto filtra dall’ambiente partenopeo, il dolore nella zona interessata, il tendine del gluteo, non è ancora del tutto smaltito, e lo staff medico ha preferito non correre rischi. Una scelta prudente ma obbligata, che costringe Antonio Conte a rivedere i piani tattici. L’assenza di McTominay pesa per intensità, fisicità e capacità di inserimento: caratteristiche che avrebbero potuto fare la differenza in una gara ad alto ritmo come quella contro la Roma. Il Napoli perde così uno dei suoi punti di riferimento nel cuore del gioco, proprio nel momento in cui servirebbe massima solidità.
Niente Dybala: delusione Roma e Gasperini spiazzato
Il quadro non è più confortante dall’altra parte. In casa Roma, la settimana intensa di allenamenti di Dybala aveva alimentato chance concrete di vederlo in campo. Il numero 21 aveva lavorato con continuità, mostrando segnali incoraggianti che avevano fatto sperare il popolo giallorosso e lo stesso Gian Piero Gasperini. Il test decisivo di oggi, però, ha ribaltato le aspettative: quasi a sorpresa, è arrivata la conferma dell’indisponibilità dell’argentino. Una tegola pesante, perché Dybala rappresenta talento, leadership e imprevedibilità, elementi fondamentali in una partita di questo livello. La sua assenza obbligherà la Roma a puntare ancora una volta su Soulé, anch'esso in condizioni precarie per una pubalgia che attanaglia l'argentino da settimane.
Una doppia brutta notizia, dunque, non solo per gli allenatori, chiamati a ridisegnare le proprie squadre, ma anche per gli spettatori.