Mainz e Augsburg scaldano i motori per la ventunesima giornata della Bundesliga, programmata venerdì 7 febbraio alle 15:30 alla Mewa Arena di Mainz. Un confronto che vede i padroni di casa decisi a difendere la propria roccaforte dal tentativo d’assalto degli ospiti bavaresi, in una fase del campionato dove ogni punto vale doppio per le ambizioni europee e per allontanare i timori della zona calda della classifica.
Le probabili formazioni: scelte obbligate e duelli chiave
I tecnici di Mainz e Augsburg sembrano pronti a confermare i loro uomini migliori per una sfida che potrebbe rivelarsi tattica e combattuta.
Il Mainz dovrebbe schierarsi con un 3-5-2 duttile: tra i pali Daniel Batz, difesa con Posch, Bell e Potulski. Sugli esterni spinta affidata a da Costa e Widmer, mentre in mezzo al campo ci sono Amiri, Sano e Lee a garantire quantità e inserimenti. In attacco spazio alla coppia Tietz-Nordin. Occhi puntati su Arnaud Nordin, chiamato a ritrovare lo smalto migliore, e su Phillip Tietz, con esperienza anche sulla sponda Augsburg nella prima parte di stagione.
L’Augsburg, guidato dal portiere Dahmen, si sistema con un elastico 3-4-2-1. Il trio difensivo sarà formato da Chaves, Schlotterbeck e Banks, mentre in mediana agiranno Massengo e Rexhbecaj, con Fellhauer e Wolf ai lati. Rieder e Claude-Maurice supporteranno la punta centrale Michael Gregoritsch, reduce da buone performance nonostante presenze limitate.
Quote: Mainz avanti nei pronostici dei bookie
A far pendere la bilancia dalla parte dei padroni di casa sono i quotisti William Hill, che danno la vittoria del Mainz a 2.05, il pareggio a 3.30 e il colpaccio dell’Augsburg a 3.40. Una leggera preferenza per la formazione della Renania, che gode del fattore campo e delle ultime prestazioni positive.
I numeri sui segni suggeriscono dunque una partita aperta, ma con il favore delle quote fra le mura amiche per il Mainz.
Numeri e protagonisti: i dati chiave
Nel roster del Mainz, Arnaud Nordin ha vissuto una stagione di alti e bassi: 13 presenze ma solo 5 da titolare, arricchite da 474 minuti in campo e pochi sussulti, con 9 tiri complessivi e zero reti o assist finora.
Tuttavia, il francese resta un’arma preziosa per la rapidità e la capacità di conquistare falli (13 subiti), spesso utile nel rompere l’equilibrio delle partite bloccate. Il suo dinamismo è evidenziato inoltre da 10 tentativi di dribbling, 4 dei quali riusciti, e da un discreto apporto difensivo: 10 tackle e 4 intercetti.
Phillip Tietz si presenta con una stagione divisa tra Augsburg e Mainz. Nei suoi primi 10 gettoni con la maglia dei bavaresi, è spesso entrato dalla panchina, trovando 1 gol e poco più di 180 minuti totali. Nel passaggio a Mainz ha guadagnato spazio tra i titolari: 5 presenze dal primo minuto, 435 minuti, 1 gol e 1 assist, confermando la sua pericolosità offensiva con 15 tiri totali (9 nello specchio).
Da segnalare il suo contributo nei duelli aerei e la capacità di ottenere un calcio di rigore, anche se non realizzato.
Dall’altra parte, l’Augsburg trova in Alexis Claude-Maurice un assoluto protagonista nel cuore del gioco: il francese ha già messo insieme 17 presenze (14 da titolare), 1172 minuti giocati, 2 gol e 2 assist. Si fa notare anche per la propensione al dribbling (21 riusciti su 42 tentativi) e per i 16 passaggi chiave serviti ai compagni. Da non sottovalutare la sua importanza nei duelli: 86 vinti su 182 totali e 32 falli subiti, segno di come riesca spesso ad attirare la pressione avversaria.
Michael Gregoritsch, terminale offensivo degli ospiti, pur con sole 4 presenze (3 da titolare) ha già timbrato il cartellino 2 volte, mostrando il solito fiuto del gol e una valutazione media di 7.2.
L’attaccante austriaco vanta anche un buon contributo nei duelli fisici (25 vinti su 54) e si fa valere nei contrasti difensivi: 3 tackle, 2 blocchi e 2 intercetti raccolti nelle sue apparizioni più recenti.
A completare lo scenario tra i protagonisti dell’Augsburg c’è anche Fabian Rieder. Per lui, 18 presenze (17 da titolare), 3 gol, 2 assist e una presenza costante nella manovra offensiva: 17 passaggi chiave all’attivo e 1 rigore trasformato, accanto a 8 intercetti difensivi e un bottino di 391 passaggi totali.

















