Il sipario sulla ventiquattresima giornata di Bundesliga si alza domenica 1 marzo alle 15:30 sulla MHPArena di Stoccarda, teatro del confronto tra i padroni di casa biancorossi e il Wolfsburg. Una sfida da sempre sentita in terra sveva, con lo Stoccarda a caccia di punti per mantenere il passo nelle zone nobili della classifica, mentre i Lupi verde-bianco tentano il colpaccio esterno per rilanciarsi lontano dal proprio pubblico. In palio c’è molto più del semplice bottino di tre punti: entrambe le squadre vogliono confermare le proprie ambizioni in una fase calda del campionato.
Le probabili formazioni di Stoccarda-Wolfsburg
Non mancano le novità tra i ventidue titolari attesi dai due tecnici. Lo Stoccarda si presenta con il modulo 4-2-3-1 e davanti all'estremo difensore Alexander Nuebel schiera Assignon e Mittelstaedt sugli esterni, con Hendriks e Chabot centrali. In mediana la cerniera è composta da Finn Jeltsch e Chema Andres, mentre il trio a supporto di Demirovic sarà formato da Tiago Tomas, Bilal El Khannouss e Chris Fuehrich.
Dall’altra parte, il Wolfsburg si affida anch’esso al 4-2-3-1: davanti a Kamil Grabara in porta spazio a Kumbedi, Vavro, Jenz e Belocian sulla linea difensiva. La coppia Eriksen-Gerhardt farà da schermo davanti alla difesa, con Adam Daghim, Lovro Majer e Pharrell Hensel chiamati ad agire a supporto dell’unica punta Dzenan Pejcinovic.
Quote della sfida: Stoccarda nettamente favorito secondo i bookmaker
I numeri parlano chiaro e non lasciano molto spazio ai dubbi degli scommettitori: lo Stoccarda è nettamente favorito per il successo casalingo. William Hill quota la vittoria interna a 1.53, il segno X a 4.33 e il colpo in trasferta dei Lupi a 5.00.
Simile l’orientamento di Bet365, che propone Stoccarda vincente a 1.55, pareggio a 4.75 e successo Wolfsburg sempre a 5.00. La pressione è dunque tutta sulle spalle dei padroni di casa, chiamati a rispettare il pronostico in un pomeriggio che si preannuncia carico di aspettative.
I numeri dei protagonisti: El Khannouss e Demirovic per la precisione, Daghim e Pejcinovic per l’estro
Nel cuore del centrocampo biancorosso spicca Bilal El Khannouss: il giovane marocchino, classe 2004, è diventato rapidamente il metronomo del gioco, con 17 presenze (14 da titolare) e oltre 1100 minuti giocati in Bundesliga.
La sua visione di gioco si riflette nei 695 passaggi completati, di cui ben 34 chiave, accompagnati da 3 gol e altrettanti assist. Pericoloso anche nelle conclusioni (16 tiri di cui la metà nello specchio), El Khannouss abbina qualità tecnica (11 dribbling riusciti su 21 tentati) a generosità in fase di interdizione, come dimostrano i 21 tackle e i 7 recuperi. Non manca qualche cartellino di troppo, segno di una verve agonistica in pieno stile svevo.
Davanti, fari puntati su Ermedin Demirovic. L’attaccante bosniaco, protagonista di una stagione vivace, mette sul piatto 7 centri in 14 presenze, un gol ogni circa due gare, e 1 assist. Il numero 9 risulta spesso decisivo vicino alla porta: 15 conclusioni totali, di cui 11 nello specchio.
Efficace anche nei movimenti senza palla, Demirovic vince 45 dei 115 duelli ingaggiati e si procura diversi falli (16 subiti), mostrando doti utili sia nel gioco aereo che nelle ripartenze, come dimostra il calcio di rigore guadagnato e realizzato.
Nel reparto offensivo del Wolfsburg incuriosisce l’intraprendenza di Adam Daghim, giovane danese spesso impiegato come soluzione a gara in corso: 17 presenze (ma solo 8 da titolare) e quasi 1000 minuti, impreziositi da 2 reti e altrettanti assist. Daghim prova spesso l’uno contro uno (30 tentativi di dribbling, 8 riusciti) e si batte su ogni pallone: 132 duelli, con 61 vinti. A completare la coppia d’attacco, attenzione a Dzenan Pejcinovic: venti apparizioni totali e 5 gol, una presenza che si fa sentire soprattutto nel lavoro sporco, con tante sostituzioni ma un impatto in termini di conclusioni (22 tiri, 12 nello specchio) da vero finalizzatore.

















