La Ligue 1 accende i riflettori sulla Meinau per la 23ª giornata della stagione 2025/26: domenica 22 febbraio, alle ore 20:45, Strasburgo e Lione daranno vita a una delle sfide più interessanti del weekend francese. Non si tratta di un classico assoluto del campionato transalpino, ma la tensione competitiva e la storia delle due piazze alimentano una rivalità che spesso regala partite ricche di gol e colpi di scena. I motivi di interesse si moltiplicano: da una parte la spinta del pubblico alsaziano, dall’altra un Lione deciso a sfruttare la propria qualità nei momenti caldi della stagione.
Le probabili formazioni: Panichelli guida l’attacco dello Strasburgo, Sulc e Tolisso per la regia del Lione
Stando alle ultimissime, il tecnico dello Strasburgo opterà per il 4-2-3-1. Davanti a Mike Penders, linea difensiva con Guela Doue, Lucas Hoegsberg, Andrew Omobamidele e Ben Chilwell; coppia di mediani Barco-El Mourabet, mentre dietro la punta Panichelli agiranno Moreira, Enciso e Godo, giocatori rapidi e in grado di accendere la manovra. Nel Lione spazio invece al 3-4-2-1: Dominik Greif in porta, linea a tre composta da Clinton Mata, Niakhate e Hateboer, centrocampo folto con Maitland-Niles, Tessmann, Tyler Morton e Abner, mentre alle spalle dell’unica punta Noah Nartey ci saranno Tolisso e Pavel Sulc, chiamati a portare qualità e inserimenti.
Quote di Strasburgo-Lione: equilibrio nei pronostici dei bookmaker
Le lavagne dei principali bookmaker tratteggiano il volto di una gara senza un vero padrone. Bwin offre la vittoria interna dello Strasburgo a 2.37, il pareggio a 3.50 e il successo del Lione a 2.80. William Hill propone quote analoghe: 2.30 per il segno 1, 3.40 per l’X e sempre 2.80 per il colpo esterno dei gones. Anche Bet365 si mantiene sul filo dell’equilibrio, quotando il successo dello Strasburgo a 2.30, il pari a 3.60 e la vittoria del Lione a 2.90.
Un equilibrio che racconta di due squadre capaci di impensierirsi a vicenda e, probabilmente, pronte a battagliare fino all’ultimo minuto.
Statistiche: Panichelli e Godo armi in più per lo Strasburgo, Sulc e Tolisso luci della mediana del Lione
Nell’undici alsaziano spicca senza dubbio Joaquín Panichelli.
L’attaccante argentino, 23 anni, sta vivendo una stagione di consacrazione ed è il punto di riferimento dell’attacco con 12 reti all’attivo e 1 assist in 22 presenze, di cui 21 da titolare. I suoi numeri fotografano bene il suo peso offensivo: 43 tiri totali, di cui 24 nello specchio, con ben 4 rigori trasformati (e uno sbagliato). Ma a impressionare è anche il volume di lavoro: 400 passaggi effettuati e un coinvolgimento notevole nei duelli aerei e non (267 totali, 124 vinti), oltre a un saldo appena in negativo fra falli subiti (35) e commessi (36).
Al suo fianco nelle posizioni avanzate c’è Martial Godo, giovane terminale offensivo con 6 reti e una costante presenza – seppur spesso da subentrato, avendo raccolto 17 presenze delle quali solo 9 da titolare.
Godo è pericoloso sotto porta (11 tiri nello specchio su 17 tentativi) e si è già guadagnato un rigore: la sua freschezza potrebbe risultare decisiva soprattutto nei finali di partita.
Per il Lione, fari puntati su Pavel Sulc, il cui apporto in termini di qualità e gol è ormai imprescindibile. In 20 apparizioni (13 da titolare) ha segnato 10 reti e confezionato 3 assist, alternando conclusioni dalla distanza (27 tiri, 15 nello specchio) a una presenza da fantasista moderno capace di dribblare (14 riusciti su 28 tentativi) e servire 14 passaggi chiave ai propri compagni. Accanto a lui, Corentin Tolisso garantisce esperienza e solidità. Il metronomo dei gones ha disputato 19 partite (18 da titolare), realizzando 4 reti, dispensando 1 assist e offrendo geometrie (850 passaggi totali, 23 chiave) spesso determinanti nelle pieghe della gara.
Attento anche in fase di interdizione, Tolisso colleziona 19 tackle, 14 intercetti e qualche cartellino (4 gialli), risultando coinvolto in ben 202 duelli (90 vinti). L’ultimo rigore calciato ha lasciato l’amaro in bocca, con una conclusione fallita.

















