Nicolò Zaniolo, fresco di nozze celebrate ieri a Moruzzo con Sara Scaperrotta, mamma del suo primo figlio e in attesa del secondo, è pronto a tornare in campo con l’Udinese nella trasferta di Lecce. Dopo essere entrato solo nel recupero della gara contro la Roma, l’attaccante potrebbe partire titolare in Salento, anche a causa delle numerose assenze nel reparto offensivo.

Contesto e motivazioni del rientro

Il tecnico Kosta Runjaic dovrà fare a meno di Davis per circa un mese a causa di un problema muscolare rimediato nel posticipo vinto lunedì sera.

Anche Buksa è ancora indisponibile, mentre Kamara e Piotrowski sono out per infortunio. L’unico nuovo acquisto di gennaio, Mlacic, non è ancora disponibile, e diversi giocatori – Lovric, Palma, Goglichidze e Rui Modesto – sono stati ceduti. Di conseguenza, le opzioni in panchina sono ridotte al minimo: la rosa per la seconda parte di stagione conta 24 giocatori, di cui quattro portieri.

Implicazioni per la formazione

In vista della partita contro il Lecce, l’Udinese si presenterà con soli sedici giocatori di movimento a disposizione, in attesa di capire se anche Sava sarà ceduto. In questo scenario, Zaniolo rappresenta una risorsa preziosa e potrebbe essere schierato dall’inizio per sopperire alle carenze offensive.

Recupero e riabilitazione

Il recupero di Zaniolo procede secondo i piani: dopo l’intervento di pulizia meniscale al ginocchio destro eseguito il 12 gennaio a Villa Stuart dal professor Mariani, il numero dieci dell’Udinese ha ripreso gradualmente l’attività al centro sportivo Bruseschi. L’obiettivo era essere disponibile per la trasferta di Lecce, in programma l’8 febbraio, e il suo rientro sembra confermare il buon andamento della riabilitazione.