È deceduto all'età di ottantasei anni Michael Bambang Hartono, imprenditore indonesiano e proprietario del Como 1907. Hartono, insieme al fratello Robert Budi, aveva acquisito la proprietà del club calcistico nel 2019, portando una nuova gestione e risorse significative alla società lariana. La notizia della sua scomparsa ha suscitato profondo cordoglio nel mondo dello sport e dell’imprenditoria internazionale.

Oltre al suo impegno nel calcio, Michael Hartono era riconosciuto come il capo del gruppo Djarum, uno dei principali colossi mondiali del tabacco.

I fratelli Hartono erano inoltre attivi nel settore bancario attraverso la BCA e nell’elettronica con Polytron, consolidando un impero economico stimato in oltre quarantatré miliardi di dollari. La gestione operativa del Como 1907 rimane affidata al presidente Mirwan Suwarso, figura di riferimento per la società nelle ultime stagioni.

Un imprenditore di successo e figura di rilievo internazionale

Michael Bambang Hartono era considerato uno degli uomini più ricchi dell’Indonesia e del mondo. La sua carriera imprenditoriale iniziò con l’eredità della Djarum che, sotto la guida dei fratelli Hartono, si trasformò in un conglomerato attivo in diversi settori: dal tabacco all’elettronica, dalle banche alle proprietà immobiliari.

Il gruppo Djarum, infatti, controllava anche importanti asset come Grand Indonesia e BCA Tower a Jakarta.

La presenza dei fratelli Hartono nel calcio italiano aveva destato interesse per la loro capacità di attrarre investimenti stranieri e per la visione manageriale portata nel Como 1907. Il club, sotto la loro proprietà, visse una fase di rilancio, puntando su una gestione solida e su progetti di crescita a lungo termine.

La passione per il bridge e il ruolo sociale

Al di là dell’attività imprenditoriale, Michael Hartono era noto anche per la sua profonda passione per il bridge, disciplina in cui si era distinto a livello internazionale. Fu presidente della Southeast Asia Bridge Federation e vinse una medaglia di bronzo ai Giochi Asiatici del 2018, diventando il più anziano medagliato indonesiano nella manifestazione.

Il suo impegno nello sport della mente era motivato dalla convinzione che il bridge rappresentasse un’ottima palestra per il decision making e la gestione del rischio, qualità che aveva saputo trasferire anche nella sua attività manageriale.

La scomparsa di Michael Hartono lascia un segno profondo sia nel mondo dello sport che in quello dell’imprenditoria globale. Il Como 1907 e il gruppo Djarum dovranno ora affrontare una nuova fase, mantenendo viva l’eredità di una figura che ha saputo coniugare visione internazionale e radicamento nei valori familiari e sportivi.