Ventidue nazionali si preparano a contendersi gli ultimi sei posti disponibili per la fase finale dei mondiali di calcio 2026. Le decisive partite si svolgeranno tra il 26 e il 31 marzo, definendo il quadro completo delle squadre qualificate. Questo intenso periodo di sfide vedrà in campo sedici formazioni europee, impegnate in quattro percorsi distinti con semifinali e finali a eliminazione diretta, e sei squadre non europee, che si affronteranno in un avvincente torneo playoff FIFA in Messico. L'attesa è alta per queste gare che determineranno le ultime partecipanti al prestigioso torneo iridato.

I percorsi europei verso il Mondiale 2026

Il continente europeo è teatro di quattro percorsi di qualificazione, ciascuno con in palio un prezioso pass per il Mondiale. Nel percorso A, l'attenzione è puntata sulla sfida tra Galles e Bosnia ed Erzegovina a Cardiff. La squadra vincitrice di questo incontro si misurerà poi con chi avrà la meglio tra Italia e Irlanda del Nord, in una partita che si terrà a Bergamo. La nazionale che emergerà da questo percorso si unirà a Canada, Qatar e Svizzera nel Gruppo B della fase finale.

Il percorso B vedrà l'Ucraina affrontare la Svezia in campo neutro a Valencia, mentre la Polonia sfiderà l'Albania. La formazione che prevarrà da queste eliminatorie si qualificherà per il Gruppo F, dove ad attenderla ci saranno Giappone, Olanda e Tunisia.

Nel percorso C, le sfide in programma sono Turchia–Romania e Slovacchia–Kosovo. La vincitrice di questo raggruppamento accederà al Gruppo D del Mondiale, completando la sezione che già include Australia, Paraguay e Stati Uniti.

Infine, il percorso D metterà di fronte Danimarca e Macedonia del Nord, e Repubblica Ceca e Repubblica d’Irlanda. La squadra che supererà questi ostacoli si qualificherà per il Gruppo A, dove troverà Corea del Sud, Messico e Sudafrica.

Il torneo playoff FIFA intercontinentale

Parallelamente alle qualificazioni europee, sei squadre non appartenenti all'UEFA si contenderanno due posti attraverso un torneo playoff intercontinentale FIFA, ospitato in Messico nelle città di Guadalajara e Monterrey.

Questo formato aggiunge un ulteriore livello di emozione e imprevedibilità al processo di qualificazione.

Nel percorso 1 di questo torneo, la Repubblica Democratica del Congo affronterà la vincente della partita tra Nuova Caledonia e Giamaica. La squadra che uscirà vittoriosa da questa serie di incontri si unirà a Colombia, Portogallo e Uzbekistan nel Gruppo K del Mondiale.

Il percorso 2 vedrà l'Iran attendere la vincente della sfida tra Bolivia e Suriname. La nazionale che riuscirà a imporsi in questa eliminatoria completerà il Gruppo I, dove sono già presenti Francia, Norvegia e Senegal.

Il nuovo formato delle qualificazioni e l'espansione del Mondiale

Queste imminenti sfide rappresentano l'atto conclusivo delle qualificazioni ai Mondiali 2026, un'edizione che si preannuncia storica in quanto ospitata congiuntamente da Canada, Stati Uniti e Messico.

Le partite in programma tra il 26 e il 31 marzo saranno cruciali per definire le ultime sei nazionali che completeranno il tabellone iridato, portando a compimento un lungo e avvincente percorso di selezione.

Il nuovo formato delle qualificazioni europee è stato introdotto in vista dell'espansione del torneo a 48 squadre nel 2026. Questo sistema prevede dodici gironi, composti da quattro o cinque squadre ciascuno. Le vincitrici di ogni girone accedono direttamente alla fase finale del Mondiale, mentre le squadre seconde classificate si contendono i restanti quattro posti attraverso i playoff. Tale struttura mira a garantire maggiore competitività e opportunità per un numero più ampio di nazionali.

In aggiunta, il torneo playoff FIFA intercontinentale è stato concepito per assegnare i due posti finali rimanenti, uno per il percorso 1 e uno per il percorso 2. Questo meccanismo coinvolge rappresentanti di diverse confederazioni, sottolineando la natura globale e inclusiva del processo di qualificazione.