La Liga non si ferma: domenica 1 marzo il Mestalla ospita il confronto tra Valencia e Osasuna, valido per la ventiseiesima giornata della stagione 2025/26. Fischio d’inizio alle 16:15 per una gara dall’importanza crescente in chiave lotta europea, in una cornice che promette spettacolo e tensione, come spesso accade nello stadio valenciano. Le motivazioni non mancheranno: entrambi i tecnici cercano punti pesanti in un turno che potrebbe rimescolare le carte della classifica nella seconda metà dell’anno solare.
Le probabili formazioni di Valencia-Osasuna
Il Valencia si dispone con il classico 4-2-3-1 davanti al pubblico di casa. In porta va Dimitrievski; la linea difensiva è composta da Unai Nunez, Coemert, Tarrega e il capitano Gayà. Davanti alla retroguardia operano Guido Rodriguez e Filip Ugrinic, incaricati del lavoro sporco e dell’impostazione. Sulla trequarti agiscono Luis Rioja e Ramazani, con Javier Guerra nel ruolo di raccordo offensivo, mentre la punta Umar Sadiq occupa il ruolo di terminale offensivo davanti.
L’Osasuna opta invece per un 4-4-2 che non rinuncia però alle qualità tecniche sulle corsie. Davanti ad Herrera, la difesa sarà guidata da Rosier e Catena, con Herrando e Javi Galan a completare il muro davanti al portiere.
In mezzo al campo Moncayola dirige le operazioni, affiancato da Torro, mentre Ruben Garcia e il dinamico Raul Moro saranno chiamati a dare ampiezza. In avanti, la coppa Budimir-Munoz proverà a mettere in difficoltà la difesa blanquinegra.
Quote: favoritismo per i blanquinegres, equilibrio nei 90’
I principali bookmaker vedono il Valencia leggermente favorito nei 90 minuti al Mestalla.
William Hill quota la vittoria interna a 2.30, mentre sia il pareggio che il successo esterno dell’Osasuna vengono proposti a 3.10. Anche su Bet365 le differenze sono minime: la vittoria dei padroni di casa sale a 2.35, il pari si attesta a 3.20 e il colpo esterno dell’Osasuna è dato a 3.25. L’inerzia del fattore campo e il momento positivo sembrano avvantaggiare i blanquinegres, ma la quota per il pareggio testimonia quanto la sfida possa giocarsi su equilibri sottili e momenti chiave.
Focus giocatori: le armi offensive e la freschezza di Ramazani
Sotto i riflettori del Mestalla, l’uomo più atteso nelle fila valenciane è Largie Ramazani, talento belga alla sua prima stagione nella Liga con la maglia dei blanquinegres.
Pur impiegato spesso a gara in corso, Ramazani si è già fatto notare con 3 gol e 1 assist in 14 presenze (di cui solo 2 da titolare). Forte di 10 conclusioni totali e una media realizzativa interessante, il numero 17 di Valencia ha già messo in mostra spunti e capacità di salto dell’uomo (9 dribbling riusciti su 20 tentativi), dimostrandosi una preziosa risorsa sia dall’inizio che a partita in corso.
Importante anche l’apporto di Luis Rioja, trentaduenne esterno tuttofare: per lui 2 gol e 4 assist in 24 apparizioni, con 559 passaggi completati e una presenza costante nel vivo del gioco (26 passaggi chiave, 22 dribbling riusciti su 41). Rioja detta spesso i tempi della manovra e si fa sentire anche in fase di pressione, con 67 duelli vinti su 145 affrontati nella prima metà di stagione.
La maglia numero 6 di Umar Sadiq rappresenta invece il volto nuovo nel reparto avanzato valenciano. Dopo l’inizio d’annata alla Real Sociedad, il nigeriano ha messo insieme con il Valencia 7 presenze (1 da titolare), 229 minuti, un gol e una presenza fisica notevole certificata dai 52 duelli disputati e dai 3 dribbling riusciti su 7 tentativi.
Passando all’Osasuna, occhi puntati su Ante Budimir: il centravanti croato è il faro del gioco offensivo navarro con 12 reti segnate in 24 presenze e un grande impatto anche sulle difese avversarie grazie alle tante battaglie ingaggiate sul fronte d’attacco (123 duelli vinti su 265 totali). Budimir ha inoltre conquistato due rigori, realizzando 4 dei penalty tentati.
Altrettanto prezioso per i navarri è Victor Munoz, esterno classe 2003 che ha già totalizzato 25 presenze, 4 gol e 1 assist. Munoz esalta il pubblico con la sua capacità di saltare l’uomo: 56 dribbling riusciti su 134, ben 37 falli subiti e un contributo dinamico nel gioco laterale dei rossoblù.



















