Il grande calcio di Spagna si scalda per il "Gran Derbi" tra Real Betis e Siviglia: appuntamento fissato per domenica 1 marzo alle 18:30 all’Estadio de La Cartuja, nel cuore di una Siviglia pronta a dividersi tra biancoverdi e rojiblancos. Il derby andaluso, una rivalità che trabocca storia e passione, si gioca nel 26° turno della Liga 2025/26: una stracittadina che promette scintille tanto sugli spalti quanto in campo, con il Betis a recitare il ruolo di favorito secondo i bookmaker.
Le probabili formazioni: derby d’Andalusia con trazione offensiva
Borja Iglesias ha lasciato il palcoscenico del derby ad attori nuovi, ma lo spirito del Betis resta proiettato all’attacco nel suo 4-3-3: tra i pali Valles, con Bellerín e Ricardo Rodríguez sulle fasce, Diego Llorente e Natan coppia centrale. In mezzo, tecnica e visione con Fornals, Marc Roca e Fidalgo, mentre davanti l’estro è affidato ad Antony, Avila e Ezzalzouli, con le ali pronte a spingere.
Il Siviglia tenta l’effetto sorpresa optando per il 5-3-2: Vlachodimos tra i pali, la difesa a cinque con Cardoso, Gudelj e Salas centrali, Azpilicueta e Suazo laterali pronti a ripiegare e ripartire. Mendy guida la mediana, supportato dall’agonismo di Agoumé e la qualità di Sow; davanti spazio alla fisicità di Akor Adams in tandem con Maupay, che cerca conferme nel calcio spagnolo.
Quote da derby: Betis favorito, Siviglia da outsider
I pronostici parlano chiaro e mettono pressione al Betis: William Hill quota il successo interno a 1.80, con il pareggio a 3.60 e una vittoria dei rojiblancos a 4.20. Ancora più steccata la lavagna di Bet365: il segno 1 scende a 1.75, mentre X e 2 pagano rispettivamente 3.80 e 4.50.
Numeri che fotografano il momento delle due squadre e certificano la fiducia nei padroni di casa, ma in un derby la storia insegna a non fidarsi mai dei pronostici.
Antony, Avila ed Ezzalzouli: la fantasia biancoverde per il derby
Il Brasiliano Antony arriva al derby con lo status di uomo chiave nel Betis: la stagione in Liga lo ha visto già protagonista in 20 apparizioni, spesso decisive. Seppur uscito dal campo per 10 volte a gara in corso, i suoi numeri sono da leader: 6 gol, 5 assist, ben 45 tiri totali – più della metà nello specchio, e 42 passaggi chiave su 814 palloni giocati evidenziano il peso nella manovra bético. Il tutto condito da una media-voto costante sopra il 7 (7.29), da autentico trascinatore.
Ezequiel Ávila, talento argentino di Rosario, ha trovato meno spazio finora: per lui 10 presenze, solo 2 da titolare e una manciata di minuti (245), ma nonostante la panchina prolungata è riuscito ad andare a segno – anche dal dischetto – e garantire intensità in ogni sprazzo di partita (4 ammonizioni in pochi minuti giocati raccontano anche la sua aggressività).
Degno compagno d’attacco, Abdessamad Ezzalzouli impreziosisce la batteria offensiva biancoverde con 5 gol e 4 assist in 16 presenze, aggiungendo 16 chiavi in grado di spaccare le difese con dribbling (48 tentativi, 23 riusciti) e duelli vinti (120 su 234). Le sue incursioni palla al piede sono uno dei fattori più insidiosi per la retroguardia del Siviglia.
Mendy e Adams: i volti nuovi della resistenza rojiblanca
Il Siviglia si affida alla sostanza in mediana con Batista Mendy, capace di coprire 1467 minuti in 20 match, 18 da titolare: 28 tackle, 15 intercetti e 601 passaggi raccontano un centrocampista abituato a dare ordine e spezzare il ritmo degli avversari, anche a costo di rischiare (6 gialli, 32 falli commessi).
In attacco occhi su Akor Adams, nigeriano classe 2000, già 6 gol in campionato (2 dal dischetto) e 3 assist nel suo primo campionato in Spagna: 32 tiri, di cui ben 22 centrati, mostrano un cecchino in crescita. Al suo fianco agirà Neal Maupay, 4 presenze da titolare e un gol all’attivo, in piena ricerca di continuità sotto porta.



















