L'Atalanta ha conquistato una vittoria di misura contro il Verona in una partita combattuta, disputata sul proprio campo a Bergamo. La formazione nerazzurra, pur avendo affrontato momenti di difficoltà, specialmente nella ripresa, è riuscita a imporsi per uno a zero. Il gol decisivo è stato siglato da Zappacosta, che si è rivelato un elemento chiave della serata. Il Verona, che occupa l'ultima posizione in classifica, ha sprecato numerose occasioni nella seconda parte dell'incontro, non riuscendo a concretizzare il pareggio e subendo una sconfitta di misura.

L'inizio della gara ha visto l'Atalanta creare le prime opportunità offensive. Tra il settimo e il quattordicesimo minuto, Krstovic si è reso pericoloso in due occasioni distinte: prima con un tiro di sinistro che è finito largo, e successivamente impegnando il portiere avversario Montipò con un colpo di testa, scaturito da un cross di Zappacosta. Poco dopo, un'azione ben costruita ha permesso a De Ketelaere di servire Krstovic, il quale ha poi lanciato Zappacosta in corsa. Tuttavia, la difesa del Verona è riuscita a intervenire efficacemente, sventando la minaccia. Nella fase iniziale del match, i gialloblù hanno mostrato difficoltà nel creare pericoli concreti, mentre Orban ha tentato la conclusione dalla distanza in due circostanze, senza però riuscire a trovare lo specchio della porta.

Il vantaggio nerazzurro e la reazione scaligera

L'episodio che ha sbloccato il risultato è giunto a nove minuti dall'intervallo. Dopo una combinazione offensiva che ha coinvolto De Ketelaere e Krstovic, la palla è finita sui piedi di Zappacosta. Il laterale, dopo un breve spostamento orizzontale, ha calciato di sinistro, trovando l'angolino lontano e portando in vantaggio l'Atalanta. Al rientro dagli spogliatoi per la ripresa, il Verona ha apportato un cambio tattico, inserendo Oyegoke al posto di Frese e spostando Belghali sulla fascia sinistra. Questa modifica ha subito prodotto i suoi effetti, con i veneti che sono andati vicinissimi al pareggio. Al quarto minuto della seconda frazione, su un tiro-cross a rientrare di un compagno, Bowie ha sfiorato il tocco decisivo con il sinistro, costringendo il portiere Carnesecchi a un intervento spettacolare per deviare la palla verso il palo opposto.

Dal rischio del pareggio, l'Atalanta ha avuto l'opportunità di raddoppiare: Krstovic, lanciato da De Ketelaere, ha tentato un pallonetto che, però, è rimbalzato sulla traversa, con Montipò in uscita, negando il 2-0.

Nel prosieguo della ripresa, Zappacosta ha cercato nuovamente la porta con un tiro all'ora di gioco, ma la sua conclusione di sinistro è terminata a lato del primo palo. Il Verona ha mantenuto con determinazione il possesso palla, concentrando le proprie azioni su Belghali e costruendo nuove opportunità per raggiungere il pareggio. Al 27' della ripresa, su scarico di Bowie, il neoentrato Al-Musrati ha calciato da fuori area, ma la sua conclusione non ha inquadrato lo specchio della porta.

Successivamente, sono arrivate due importanti occasioni per Orban: al 32' ha alzato la palla da pochi passi, su un cross di Oyegoke che era stato corretto in gioco aereo all'indietro da Bowie. Nel finale di partita, Belghali ha impegnato nuovamente il portiere Carnesecchi con una conclusione dal limite. Nei minuti di recupero, l'ultima minaccia per la difesa bergamasca è stata sventata da Hien, che ha fermato un'ulteriore incursione di Belghali. Il triplice fischio ha sancito la vittoria sofferta dell'Atalanta, che ha tirato un sospiro di sollievo e ha così ritrovato i tre punti in campionato.

De Roon recordman e gli obiettivi stagionali

La partita ha rappresentato anche un momento di grande significato per Marten de Roon.

Con la sua presenza numero 436, il centrocampista olandese ha stabilito un nuovo record societario nella storia dell'Atalanta, superando la leggenda Gianpaolo Bellini. Questo traguardo sottolinea l'importanza di de Roon, da tempo un punto di riferimento e un pilastro fondamentale per la squadra bergamasca. La vittoria ottenuta consente all'Atalanta di mantenere vive le proprie ambizioni e di proseguire la corsa per gli obiettivi stagionali, consolidando la propria posizione in classifica. Il Verona, d'altro canto, nonostante una prestazione caratterizzata da generosità e da diverse occasioni create nella ripresa, rimane in fondo alla classifica. La squadra veneta dovrà ora concentrarsi sulle prossime giornate per conquistare i punti necessari alla salvezza, dimostrando la stessa determinazione mostrata in questa difficile trasferta.