Si è conclusa con successo a Fiano Torinese, presso il prestigioso Royal Park I Roveri, la ventunesima edizione della Fondazione Vialli e Mauro Golf Cup. L'evento benefico ha riunito professionisti del golf e numerose celebrità in una giornata interamente dedicata al sostegno della ricerca scientifica, ribadendo l'impegno costante della Fondazione nel promuovere cause di vitale importanza.

Un impegno concreto per la ricerca

Il 22 giugno 2026, il Royal Park I Roveri ha ospitato questa significativa edizione della Golf Cup, promossa con determinazione dalla Fondazione Vialli e Mauro.

L'obiettivo primario dell'iniziativa era la raccolta di fondi destinati a due ambiti cruciali della ricerca medica: il bando di ricerca 2026 sulla SLA, promosso da Fondazione AriSLA, e i progetti della Fondazione Allegra Agnelli per la ricerca sul cancro, a beneficio dell’Istituto di Candiolo. Un doppio fronte di azione che sottolinea la visione ampia e l'impatto tangibile dell'evento.

Voci e volti della solidarietà

“Una giornata speciale con tanti amici che consideriamo parte integrante della Fondazione, con il pensiero, naturalmente, rivolto a Luca che sentiamo vicino e che tutti insieme vogliamo rendere orgoglioso di quanto questo gioco di squadra ci permetterà di realizzare ancora una volta”, ha dichiarato Massimo Mauro, presidente della Fondazione Vialli e Mauro.

Le sue parole hanno evidenziato il forte legame emotivo e l'ispirazione che continua a guidare l'operato della Fondazione, mantenendo vivo il ricordo di Gianluca Vialli.

Tra i partecipanti che hanno animato il green, si sono distinti nomi illustri del mondo dello sport e dello spettacolo, tra cui Michel Platini, Gianfranco Zola, Borja Valero, Michele Paramatti, Paolo De Chiesa e Marzio Perrelli. L'evento ha visto anche una stimolante sfida tra professionisti del golf, con le delegazioni italiana, spagnola e inglese che si sono confrontate in un clima di sana competizione e amicizia.

Storia e missione della Fondazione

La Golf Cup, giunta alla sua ventunesima edizione, rappresenta un appuntamento ormai consolidato nel panorama degli eventi benefici.

Dal 2004, questa manifestazione è riuscita a unire in modo esemplare sport, amicizia e solidarietà, trasformando il golf in uno strumento concreto ed efficace per sostenere attivamente la ricerca sulla SLA e la prevenzione del cancro. La sua longevità testimonia la validità di un format che riesce a coinvolgere e a generare un impatto positivo.

La Fondazione Vialli e Mauro, istituita nel 2003 per volontà di Gianluca Vialli e Massimo Mauro, ha delineato fin dalle sue origini obiettivi chiari e ambiziosi. Tra le sue missioni principali figurano il finanziamento della ricerca medico-scientifica sulla SLA, la promozione della prevenzione e cura del cancro, e l'incoraggiamento dello sport non solo come attività fisica, ma come vero e proprio fenomeno culturale e veicolo di valori positivi. L'eredità di Gianluca Vialli continua a ispirare le azioni della Fondazione, che prosegue il suo impegno con dedizione e passione.