L'Inter ha raggiunto la sua quindicesima finale di Coppa Italia, superando il Como a San Siro. Sotto di due reti, i nerazzurri hanno orchestrato una spettacolare rimonta, firmata dalla doppietta di Calhanoglu e dal gol decisivo di Sucic all’89'. Il Como, guidato da Fabregas, ha sfiorato la sua prima storica finale, arrendendosi nel finale dopo aver condotto la gara per oltre un’ora. La partita era iniziata con un Como aggressivo: Baturina aveva portato in vantaggio gli ospiti al 32', e in avvio di ripresa, Da Cunha aveva raddoppiato. L’Inter sembrava in difficoltà, ma i cambi di Chivu, con l'ingresso di Sucic e Diouf, hanno infuso nuova linfa, rivelandosi decisivi.
La rimonta nerazzurra
La svolta è giunta al 69' minuto, quando Sucic ha servito Calhanoglu, che ha accorciato le distanze con un tiro deviato. L’Inter ha aumentato la pressione e ha trovato il pareggio all’86', ancora con Calhanoglu. All’89', in un finale vibrante, Calhanoglu ha servito Sucic, che ha firmato il gol del definitivo 3-2, completando una rimonta che, dopo il doppio svantaggio, sembrava insperata. Il pubblico di San Siro è esploso.
Inter in finale: percorso e protagonisti
L’Inter, dopo il pareggio dell’andata, ha conquistato la finale, dove attenderà la vincente tra Atalanta e Lazio. La squadra di Chivu ha dimostrato carattere e reazione, confermando la sua tradizione in Coppa Italia.
Calhanoglu si è confermato leader tecnico e carismatico, autore di una doppietta, mentre Sucic e Diouf, subentrati, si sono rivelati decisivi con due assist e un gol. Il Como, dal canto suo, esce a testa alta dopo una prestazione di alto livello per oltre un’ora, ma la "maledizione nerazzurra" continua per Fabregas, vedendo sfumare la storica finale.
L’appuntamento per la finale è fissato per il 13 maggio a Roma, dove l’Inter cercherà il suo decimo trionfo nella competizione.