Il Como, sotto la guida di Cesc Fabregas, prosegue la sua ascesa. L'allenatore spagnolo ha espresso soddisfazione per la crescita costante e l'impegno di giocatori e staff. "Spingiamo molto, siamo più in alto di quanto pensato. La motivazione dei giocatori è prioritaria. Stiamo costruendo un’idea", ha dichiarato Fabregas in vista della sfida contro il Sassuolo.
Nonostante il recente pareggio con l’Udinese e la sconfitta contro l’Inter, il legame tra Fabregas e il club lariano si rafforza. Il tecnico ha ribadito il suo entusiasmo: "Sono innamorato di tutto quello che sto facendo.
La mia vita è preparare il Sassuolo. I comaschi mi vorrebbero come Wenger? Mi piacerebbe tantissimo", ha aggiunto, mostrando una chiara visione a lungo termine e forte attaccamento alla piazza.
La sfida con il Sassuolo: un centrocampo da temere
L'attenzione di Fabregas è focalizzata sulla preparazione della partita contro il Sassuolo, un avversario con un centrocampo di notevole spessore. "Hanno un centrocampo forte", ha avvertito Fabregas, elogiando Konè per la sua "grandissima stagione" e Matic, descritto come "un fratello" e "intelligente come nessuno. Un’altra categoria". Il tecnico ha ribadito l'importanza di mantenere alta la motivazione e di lavorare con intensità.
Progetto a lungo termine e scouting
Le dichiarazioni di Fabregas delineano un progetto a lungo termine per il Como, ispirato alla storica permanenza di Arsène Wenger all’Arsenal. Questa visione include un'attenta attività di scouting di giovani talenti. Fabregas ha espresso apprezzazione per la crescita di alcuni elementi chiave della rosa. La prossima gara contro il Sassuolo si configura come un banco di prova cruciale per il Como, chiamato a confermare il proprio percorso di crescita e a coltivare ambiziosi traguardi.