La Fiorentina si appresta ad affrontare la delicata trasferta di Lecce con una rosa significativamente ridotta, a causa di importanti assenze che complicano le scelte del tecnico Paolo Vanoli. La lista dei ventiquattro convocati per la gara in programma domani sera vede infatti l'esclusione di tre pedine fondamentali: l'attaccante Moise Kean, il difensore Fabiano Parisi e il giovane Niccolò Fortini.
Per Moise Kean, l'indisponibilità è dettata da un persistente problema alla tibia, un infortunio che lo ha già costretto ai box nelle recenti e cruciali sfide di Conference League contro il Crystal Palace, oltre che nella più recente gara di campionato contro la Lazio.
La sua assenza prolunga un periodo difficile per l'attaccante, che continua a essere monitorato attentamente dallo staff medico viola.
Anche Fabiano Parisi, terzino di fascia, non sarà della partita. Il giocatore è fermo da circa un mese a causa di un edema osseo che ne sta rallentando il recupero. Nonostante gli sforzi e i tentativi di rientro, Parisi non ha ancora raggiunto la condizione fisica ottimale per tornare a disposizione di Vanoli. A completare il quadro delle assenze per infortunio c'è Niccolò Fortini, anch'egli ai box da tempo e non incluso nella spedizione pugliese.
Le condizioni degli indisponibili
Le condizioni di Moise Kean rimangono al centro dell'attenzione dello staff medico della Fiorentina.
Il problema alla tibia richiede una gestione estremamente cauta per evitare qualsiasi rischio di ricaduta che potrebbe compromettere in maniera definitiva il suo finale di stagione. La priorità è garantire un recupero completo e senza affrettare i tempi.
Similmente, per Fabiano Parisi, il percorso di riabilitazione dall'edema osseo procede con lentezza. Nonostante la volontà del giocatore di tornare in campo, la prudenza è d'obbligo e il suo rientro non è previsto per la sfida contro il Lecce. La situazione di Niccolò Fortini, seppur meno dettagliata, conferma la sua prolungata assenza dai campi da gioco.
Le scelte di Vanoli e la gestione dell'emergenza
L'emergenza infortuni costringe il tecnico Paolo Vanoli a operare con poche variazioni rispetto alle formazioni scese in campo nelle ultime uscite.
L'undici titolare che affronterà il Lecce sarà, con ogni probabilità, molto simile a quello visto nelle recenti partite, con poche possibilità di stravolgimenti tattici. La mancanza di alternative valide in alcuni ruoli chiave limita la flessibilità strategica dell'allenatore.
In questo contesto di difficoltà, una nota positiva arriva dal rientro di Dodo. Il difensore, che aveva saltato la precedente gara di coppa per squalifica, torna a disposizione e potrà essere nuovamente schierato da Vanoli, offrendo un'opzione in più per la retroguardia viola. Il suo ritorno è un piccolo sollievo in un momento in cui ogni risorsa è preziosa per la squadra gigliata, impegnata a gestire al meglio la situazione in vista di una trasferta che si preannuncia impegnativa.