L'opinionista Massimo Zampini ha parlato a Juventibus e riferendosi al progetto Juventus del prossimo futuro ha detto: "Nella Capitale, fronte Roma hanno l'incubo del progetto e c'é chi fa ironia sottolineando come quel termine stia a indicare che bisognerà aspettare X anni prima di tornare a vincere. Non a caso a Trigoria ancora stanno aspettando. La faccia opposto del progetto è l'istant team: l'altro slogan che a mio avviso non mai foriero di buone notizie. Basti tornare nel recente passato quando con Allegri si creò nel secondo anno una squadra piena di calciatori pronti.

C'era gente come Di Maria, Paredes, Pogba e Vlahovic pagato 90 milioni. La io pensai che la stagione poteva finire male e questo semplicemente perché cercasti una scorciatoia, che non è mai una rivelazione di ambizioni ma di non avere idee alternative per non costruire una squadra".

Zampini: 'Credo che prendere solo i parametri 0 in estate non sia la soluzione'

Zampini ha proseguito: "Le frasi di Comolli, ovvero quelle di un'ambizione generale a prescindere dal piazzamento finale della squadra in campionato, mi piacciono molto. Lo dico perché auspico da tempo un ritorno della squadra nei piani alti del campionato. Detto ciò mi rifaccio a quello che ci dice la storia del club, che in 130 anni mi sembra abbia vinto qualcosa, e se gli do ascolto capisco che la Juventus non vince strutturando gli istant team ma lo fa aprendo dei veri e propri cicli.

Compri i top in ogni zona del campo e piano piano ti strutturi per trionfare.

Zampini ha concluso: "Avverto un desiderio fortissimo nel tifo bianconero di avere alcuni dei parametri 0 che circolano da settimane. Gente forte e esperta che vorrei anche io, nonostante sembra stia dicendo il contrario. E' chiaro che mi prendere Alisson, Rudiger o Bernardo Silva ma credo che la cosa giusta sia nel mezzo".

I tifosi rispondono a Zampini

Le parole di Zampini hanno acceso il dibattito sul web: "Io penso che va creato sempre il giusto mix fra giovani ed esperti per puntare a vincere" scrive un utente su Youtube. Un altro poi aggiunge: "Fino a un paio di anni fa c'era la fissa di fare una squadre di giovani per farla crescere col tempo.

Ora il pensiero è totalmente opposto, aspettiamo con impazienza quando arriverà il periodo nel quale capiranno che le squadre vincenti nel tempo si costruiscono con entrambe le formule e con lungimiranza in fase di mercato".