La Fiorentina ha conquistato tre punti preziosi sul campo del Verona, imponendosi per uno a zero in una sfida caratterizzata da grande sofferenza e tensione. La formazione viola, apparsa in difficoltà per larghi tratti della partita, è riuscita a resistere grazie alle parate decisive di De Gea e a colpire nel finale con Fagioli, autore dell’unico gol della gara. L’incontro, disputato allo stadio Bentegodi, ha visto il Verona dominare la prima frazione, ma senza riuscire a concretizzare le numerose occasioni create.
L’avvio di gara aveva illuso la Fiorentina, con una volée di Fagioli che si è stampata sulla traversa.
Da quel momento, però, sono stati i padroni di casa a prendere il controllo del gioco, mostrando maggiore organizzazione e incisività. De Gea si è eretto a protagonista assoluto, neutralizzando con prontezza i tentativi di Bernede, Orban e Oyegoke e mantenendo il risultato in equilibrio. La Fiorentina, dal canto suo, ha faticato a costruire azioni pericolose, con Kean spesso isolato e ben controllato dalla difesa veronese. L’occasione più clamorosa per il Verona è arrivata con Bowie, che non è riuscito a concretizzare un assist di Belghali.
Il gol contestato e il finale incandescente
Nel secondo tempo il copione non è cambiato: il Verona ha continuato a spingere e a creare presupposti pericolosi, mentre la Fiorentina ha faticato a reagire.
Il tecnico Vanoli ha tentato la carta Piccoli, passando a due punte, ma i viola sono rimasti in difficoltà. Bowie ha sfiorato ancora il vantaggio, ma è stata la Fiorentina a trovare la rete decisiva. L’episodio chiave è arrivato dopo una ripartenza contestata: Fagioli ha perso palla ed è rimasto a terra, l’arbitro Guida ha interrotto una potenziale azione pericolosa del Verona. Alla ripresa del gioco, la Fiorentina è ripartita e Fagioli, dal limite, ha trovato il gol con l’aiuto del palo. La decisione arbitrale ha scatenato le proteste dei padroni di casa e del pubblico.
Conseguenze e statistiche chiave
Nel finale la tensione è salita ulteriormente: su una punizione è nata una rissa che ha portato alle espulsioni dirette di Suslov e Gudmundsson.
La Fiorentina ha così portato a casa una vittoria fondamentale, pur senza brillare, mentre il Verona è rimasto in una situazione di classifica complicata. I viola salgono a 32 punti, allontanandosi momentaneamente dalla zona retrocessione, mentre i veneti rimangono fermi a 18. Da segnalare che De Gea ha effettuato otto parate, confermandosi decisivo, e che la Fiorentina ha vinto almeno due trasferte consecutive per la prima volta in questa stagione. Fagioli, con il gol odierno, ha raggiunto quota due reti in campionato, migliorando il suo rendimento rispetto alle precedenti stagioni.