Napoli contro Milan non è mai una sfida come le altre, soprattutto quando le due squadre si incrociano allo Stadio Diego Armando Maradona in un lunedì di aprile che può già indirizzare gli equilibri del finale di stagione. Siamo alla 31ª giornata della Serie A 2025 e la posta in palio è altissima: chi saprà rispondere meglio alle assenze pesanti e allo stress di una vigilia piena di attesa? L’appuntamento è fissato per lunedì 6 aprile alle 20:45, nello stadio che porta il nome del Pibe che ha fatto sognare generazioni di tifosi partenopei. Napoli e Milan arrivano a questa gara in circostanze diverse, ma entrambe a caccia di punti pesantissimi nella corsa ai rispettivi obiettivi.
Le probabili formazioni: battaglia in mediana e tanti ballottaggi
Il Napoli di Antonio Conte, reduce da un periodo turbolento segnato dal caso Lukaku e dalle assenze in difesa di Rrahmani e Di Lorenzo, dovrebbe disporsi con il 3-4-2-1. Davanti a Milinkovic Savic, la difesa probabilmente sarà composta da Beukema, Buongiorno e, nel ballottaggio con Juan Jesus, Olivera, favorito al 55%. Sulle corsie torna Spinazzola dal primo minuto, mentre in mezzo si prepara un quartetto dal grande tasso tecnico e fisico: Politano, Anguissa, Lobotka e De Bruyne, con McTominay pronto a stringere i denti sulla trequarti a supporto di Hojlund, orfano di "Big Rom" Lukaku bloccato in Belgio dal caso societario.
Il Milan di Allegri risponde con il 3-5-2, riproponendo Maignan tra i pali.
In difesa Tomori, De Winter e Pavlovic con Bartesaghi e Saelemaekers a presidiare le fasce. A centrocampo torna la classe di Modric insieme a Fofana e Rabiot – pilastro insostituibile di questa stagione – mentre in attacco tutto ruota attorno al ballottaggio tra Nkunku (50%), Gimenez (30%) e Leao (20%), con l’estroso portoghese reduce da una settimana a mezzo servizio e probabile carta a partita in corso. Pulisic è il favorito per una maglia dal primo minuto, mentre Loftus-Cheek, appena rientrato, partirà dalla panchina.
Quote Napoli-Milan: azzurri favoriti al Maradona
Il Napoli parte con i favori del pronostico nei principali bookmaker. William Hill quota la vittoria dei partenopei a 2.45, il pareggio a 2.90 e il successo del Milan a 3.00.
Simili le valutazioni di Bet365: qui il segno 1 resta in quota 2.45, il pari sale a 3.00 mentre il blitz rossonero si spinge a 3.10. Il fattore Maradona e il valore della linea mediana di Conte pesano nelle previsioni, anche alla luce delle tante assenze tra i rossoneri e delle incognite su Leao.
Statistica e leadership: i volti chiave del big match
Leonardo Spinazzola sta tornando ai suoi livelli migliori: il laterale sinistro del Napoli ha collezionato 26 presenze in questa Serie A, di cui 18 da titolare, accumulando oltre 1500 minuti. Tre reti e tre assist non solo testimoniano la sua verve offensiva, ma anche la capacità di incidere nei momenti caldi. Con 775 passaggi – 26 dei quali chiave – e una precisione del 78%, Spinazzola è diventato un elemento prezioso nelle ripartenze, abile nell’1 contro 1 (41 dribbling tentati, 13 riusciti) e nella gestione delle due fasi, anche se i duelli vinti (38 su 94) mostrano un margine di crescita sul piano fisico.
Scott McTominay invece supera ancora i 2000 minuti in stagione, perno del centrocampo azzurro con 25 presenze, 23 da titolare. Il mediano scozzese ha raccolto fin qui 7 gol e 3 assist: numeri che raccontano il suo ruolo box-to-box, sempre pronto ad attaccare l’area e a ribattere in difesa. Con 943 passaggi distribuiti e una precisione dell’88%, McTominay detta i tempi insieme a Lobotka. Impressionante la quantità di duelli – 131 vinti su 253 – mentre i 53 falli subiti confermano come la sua fisicità rappresenti un grattacapo costante per le difese.
André-Frank Zambo Anguissa, alla quarta stagione in azzurro, è tornato su ottimi standard nonostante 14 presenze in stagione. Con 4 reti e un assist, il camerunense è uno dei pochi mediani "con il vizio" offensivo.
Fisicità, pressing alto (16 tackle riusciti) e qualità nella rifinitura (84% di passaggi riusciti) ne fanno un insidioso equilibratore.
Sul versante rossonero, Adrien Rabiot è la vera anima della mediana milanista di Allegri. Ventuno presenze, cinque reti e quattro assist: il francese unisce quantità e qualità, aggiungendo 976 passaggi e 21 passaggi chiave, dominando nei duelli (122 vinti su 222) e nei recuperi. Con una media voto di 7.31 rappresenta uno dei migliori del ruolo in questa Serie A. Mike Maignan tra i pali continua a sentirsi uno dei migliori portieri del continente: 29 presenze, 23 gol subiti ma soprattutto 81 parate e due rigori parati, che hanno spesso salvato il Diavolo nei momenti di maggior difficoltà. Alexis Saelemaekers, infine, sorprende per il rendimento costante: 28 gare, tanto lavoro su entrambe le fasi (56 tackle, 25 intercetti) e ben 42 passaggi chiave in stagione.