L'Italia femminile affronta una sfida cruciale contro la Danimarca, capolista del girone di qualificazione ai Mondiali di calcio 2027 in Brasile. Le azzurre di Andrea Soncin giocano a Copenaghen per rilanciare le proprie ambizioni dopo il pareggio dell'andata. L'Italia ha quattro punti in tre partite (una vittoria, una sconfitta, un pareggio con la Danimarca), che guida con sette. Solo la prima accede direttamente al Mondiale; una vittoria al Parken riaprirebbe la corsa alla qualificazione diretta, mentre un pareggio o una sconfitta complicherebbero il cammino.
Il fischio d'inizio è alle 15.00 al Parken di Copenaghen, arbitrato da Emanuela Rusta con Mirjeta Salla, Edjena Kapxhiu e Kejsi Tafili.
Il precedente e le protagoniste
Nel match d'andata a Vicenza, l'Italia era andata in vantaggio con Martina Piemonte, ma la Danimarca aveva pareggiato nella ripresa con Olivia Holdt, dopo un rigore fallito da Pernille Harder. Tra le danesi, spicca Cecilie Floe, attaccante del Napoli, autrice di due assist decisivi contro la Svezia e una tripletta in Serie A Women contro il Genoa, dimostrando grande pericolosità.
Il CT Andrea Soncin ha espresso fiducia: "Siamo ancora in corsa: la squadra è viva, sogna di andare in Brasile e questo pomeriggio lo ha dimostrato. Vuole arrivare a giocarsi la possibilità di qualificarsi al Mondiale fino all'ultimo secondo dell'ultima partita".
La Danimarca è un avversario temibile. Per le azzurre, solidità difensiva e cinismo in attacco saranno fondamentali. La sfida di Copenaghen è uno snodo cruciale per il Mondiale 2027. Le prossime tappe (Serbia e ritorno con la Danimarca) richiederanno continuità e determinazione per mantenere vive le speranze di qualificazione.