La Lega Serie A ha espresso il suo favore per il sostegno congiunto dell'Assocalciatori (Aic) e dell'Assoallenatori (Aiac) alla candidatura di Giovanni Malagò alla presidenza della FIGC. Questa convergenza di intenti, definita un segnale importante di unità e responsabilità, giunge in un momento cruciale per il calcio italiano, che necessita di visione, stabilità e capacità di rinnovamento. La Lega, presieduta da Ezio Simonelli, ha sottolineato come l'adesione di queste importanti componenti del sistema calcistico nazionale sia significativa, rafforzando l'indicazione già formulata da ben 19 club della massima serie.
La posizione della Lega Serie A evidenzia l'importanza di un fronte comune per affrontare le sfide future. La Lega ha dichiarato: “Riteniamo significativo che anche queste componenti del sistema calcio condividano l'indicazione già formulata da 19 club della Lega. Questa convergenza rappresenta un segnale importante di unità e responsabilità, in un momento in cui il calcio italiano ha bisogno di visione, stabilità e capacità di rinnovamento”. Il sostegno di Aic e Aiac si inserisce in un percorso di dialogo e confronto tra le principali realtà del settore, identificando in Malagò un punto di riferimento per il rilancio.
Il sostegno di calciatori e allenatori a Malagò
Le associazioni di calciatori e allenatori hanno pubblicamente manifestato il loro appoggio a Giovanni Malagò, definendolo “la persona in grado di rispondere alle tante sfide del presente e soprattutto del futuro”.
Attraverso una dichiarazione congiunta, Aic e Aiac hanno spiegato che, dopo intense settimane di incontri e confronti, è emersa una visione condivisa sui principali punti programmatici. Tra questi spiccano il Club Italia, la sostenibilità e le riforme del sistema, il progetto tecnico-sportivo e lo sviluppo del calcio femminile. Le due associazioni hanno rimarcato come l'indicazione iniziale dei club di Serie A abbia rappresentato un impulso decisivo per questa scelta strategica.
Aic e Aiac hanno inoltre espresso l'auspicio che Malagò “sciolga positivamente le sue ultime riserve” e si sono dichiarate pronte a ulteriori interlocuzioni. L'obiettivo è la messa a punto di un programma comune di rilancio della FIGC e di tutto il sistema calcistico italiano.
Il clima di unità e responsabilità che si sta consolidando attorno alla candidatura di Malagò è considerato un elemento fondamentale per garantire la necessaria stabilità e il rinnovamento della federazione in un momento così delicato.
Il contesto delle elezioni FIGC
Il significativo sostegno a Giovanni Malagò giunge a meno di due mesi dall'Assemblea elettiva federale, in programma il 22 giugno, data in cui verrà scelto il nuovo presidente della FIGC. Il percorso che ha condotto a questa ampia convergenza è stato caratterizzato da un intenso confronto tra le diverse componenti del calcio italiano, con particolare attenzione ai temi della sostenibilità e delle riforme strutturali. La dichiarazione congiunta di Aic e Aiac sottolinea come l'attuale stagione federale sia particolarmente delicata e come sia indispensabile ragionare di sistema per il concreto rilancio del calcio nazionale.
La candidatura di Malagò, inizialmente sostenuta da 19 club della Serie A, ha progressivamente raccolto consensi anche tra le altre componenti del sistema, a testimonianza di una volontà diffusa di trovare una guida capace di affrontare le sfide del presente e del futuro. Il prossimo appuntamento chiave in vista dell'elezione sarà la presentazione ufficiale delle candidature, un passaggio cruciale che definirà ulteriormente il quadro della corsa alla presidenza della FIGC.