Il Manchester City ha sferrato un colpo decisivo nella corsa al titolo di Premier League, superando il Chelsea con un netto 3-0. Dopo un primo tempo complicato, la formazione di Pep Guardiola ha cambiato marcia nella ripresa, segnando tre reti che riaccendono le speranze di rimonta. I Citizens ora guardano con ottimismo a conquistare il campionato. La vittoria è stata facilitata dal passo falso della capolista Arsenal, che ha inaspettatamente perso in casa contro il Bournemouth. Un'occasione d'oro che il City ha saputo cogliere, grazie alla prestazione di Cherki, autore di due assist fondamentali: il primo per Nico O’Reilly, il secondo per Marc Guéhi.
Il terzo sigillo è arrivato dopo un errore in fase di impostazione del Chelsea, sfruttato da Jérémy Doku.
Classifica e prospettive europee
Con questi tre punti, il Manchester City si porta a quota 64, riducendo il distacco dall'Arsenal, fermo a 70. I Citizens hanno inoltre una partita da recuperare contro il Crystal Palace, che potrebbe accorciare le distanze prima dello scontro diretto in casa contro la capolista, un match decisivo per le sorti del campionato. Per il Chelsea, invece, il momento è più cupo: la sconfitta contro il City è la quarta nelle ultime cinque gare di campionato. Con 48 punti, la squadra londinese vede allontanarsi il quinto posto, ultimo utile per la qualificazione alla Champions League, attualmente occupato dal Liverpool con 52 punti.
La cronaca del match e la crisi del Tottenham
La partita ha avuto un inizio equilibrato, con il Chelsea inizialmente più intraprendente (gol di Cucurella annullato per fuorigioco e interventi del portiere Donnarumma). La svolta è arrivata nella ripresa, con Rodri e Bernardo Silva a gestire il centrocampo e Cherki protagonista. Un errore grossolano di Caicedo in uscita ha poi spianato la strada a Doku per il 3-0 finale. Intanto, la situazione in casa Tottenham si fa critica. Un'altra sconfitta in Premier League, contro il Sunderland (1-0), e la vittoria del West Ham (4-0 sul Wolves), precipita gli Spurs in zona retrocessione. La squadra non vince in campionato dal 28 dicembre e ha collezionato 14 partite senza successi. A sei giornate dal termine, e a due punti dalla salvezza, il Tottenham è sull'orlo del baratro.