Il Bologna torna a sorridere in Serie A, conquistando una vittoria per due a zero contro il Lecce allo stadio Dall'Ara. La squadra di Vincenzo Italiano, con questo successo, interrompe una serie negativa e rilancia le proprie ambizioni per il settimo posto in classifica, una posizione che potrebbe valere l'accesso alla Conference League. Per il Lecce, invece, la situazione si fa più complessa: la formazione salentina incassa la quarta sconfitta consecutiva e vede allontanarsi la possibilità di uscire dalla delicata zona retrocessione, non riuscendo a sfruttare il passo falso della Cremonese.

La partita si è sbloccata al minuto ventisette. L'azione decisiva ha visto Riccardo Orsolini superare il portiere Falcone con uno scavetto; la palla, dopo aver colpito la traversa, è stata prontamente insaccata di testa da Remo Freuler, che ha così firmato il gol del vantaggio. Il Lecce, pur avendo iniziato la gara con maggiore convinzione e avendo sfiorato il gol all'ottavo minuto con Stulic davanti al portiere, ha pagato a caro prezzo le proprie disattenzioni difensive. Tra i pali del Bologna, all'esordio dal primo minuto, c'era il giovane Massimo Pessina, classe 2005, schierato a causa delle assenze di Skorupski e Ravaglia. Pessina si è fatto trovare pronto nelle poche occasioni in cui è stato chiamato in causa, dimostrando sicurezza.

Il racconto della gara e il raddoppio

Trovato il vantaggio, il Bologna ha acquisito maggiore fiducia e ha sfiorato il raddoppio già prima dell'intervallo, creando occasioni con Orsolini, Cambiaghi e Sohm, ma il portiere Falcone si è sempre opposto con efficacia. Nella ripresa, il Lecce ha provato a reagire, ma Castro ha sprecato una buona opportunità, murato da Veiga. Nel finale di gara, si è visto annullare un possibile pareggio per un fallo precedente di Orsolini. I rossoblù, pur continuando a costruire occasioni, hanno avuto il demerito di non riuscire a chiudere la partita fino agli ultimi minuti, mantenendo il risultato in bilico.

Nel finale, il Lecce si è fatto nuovamente male da solo, in un'azione che ha portato al definitivo raddoppio del Bologna.

Ramadani ha calciato una punizione che si è infranta sulla schiena di Miranda, innescando un'azione che ha lanciato Bernardeschi verso la porta. L'esterno ha servito un assist preciso per Riccardo Orsolini, che ha così siglato il suo secondo gol della serata, interrompendo un digiuno che durava dal quindici gennaio in campionato. Il Bologna conquista così tre punti preziosi, mentre il Lecce resta fermo in zona retrocessione, incapace di sfruttare il passo falso della Cremonese.

Prospettive europee e lotta salvezza

Con questa vittoria, il Bologna si porta a cinque punti dall'Atalanta e tiene vive le speranze di qualificazione europea, in attesa dei risultati delle altre squadre coinvolte nella corsa alla Conference League.

Il Lecce, invece, dovrà lavorare per invertire una tendenza negativa che rischia seriamente di compromettere la stagione. La squadra di Di Francesco, nonostante i cambi effettuati nella ripresa (con l'ingresso di Gallo, Gandelman, Cheddira e Ndri nel tentativo di cercare soluzioni), non è riuscita a trovare la via del gol e dovrà cercare nuove strategie per risollevarsi nelle prossime giornate.