Domenica 19 aprile, alle ore 18:00, l'Arena Garibaldi ospiterà la sfida tra il Pisa di Hiljemark e il Genoa di De Rossi, valida per la trentatreesima giornata della Serie A 2025/26. Un match che si preannuncia determinante per le ambizioni delle due squadre: i nerazzurri cercano punti salvezza davanti ai propri tifosi, mentre il Grifone deve confermare lo status da favorita secondo i bookmaker, nonostante le assenze pesanti a centrocampo. A rendere ancor più interessante la gara, il ritorno dal 1’ minuto di Junior Messias nel Genoa e il dinamismo della linea mediana pisana, con Angori e Tramoni osservati speciali.
Le probabili formazioni di Pisa-Genoa
Le scelte degli allenatori sono fortemente condizionate da indisponibilità e squalifiche. Hiljemark si affida al 3-5-2, con Semper tra i pali, una linea a tre composta da Calabresi, Caracciolo e Canestrelli. La mediana vedrà il ballottaggio tra Tramoni e Akinsanmiro, con il francese favorito al 55%. Leris e Angori coprono le corsie laterali, Aebischer e Hojholt affiancano il regista davanti alla difesa. In attacco, spazio al tandem Moreo-Durosinmi, con quest’ultimo pronto a sfruttare le sue doti fisiche e la profondità.
Pisa (3-5-2): Semper; Calabresi, Caracciolo, Canestrelli; Leris, Aebischer, Hojholt, Tramoni, Angori; Moreo, Durosinmi.
De Rossi deve reinventarsi la mediana per le assenze contemporanee di Ellertsson, Malinovskyi e Frendrup, tutti squalificati.
Sceglie dunque un 3-5-2 speculare con Bijlow in porta, difesa con Marcandalli, Ostigard e Vasquez, sugli esterni Sabelli e Martin. Al centro, Messias agisce come interno, schierato fin da subito insieme a Masini e Baldanzi. Davanti, le chiavi dell’attacco saranno affidate a Vitinha e Colombo, chiamati a rompere la difesa nerazzurra con qualità e movimento.
Genoa (3-5-2): Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Sabelli, Messias, Masini, Baldanzi, Martin; Vitinha, Colombo.
Quote di Pisa-Genoa: Grifone favorito secondo i bookmaker
Per la vigilia di Pisa-Genoa, le principali agenzie di scommesse assegnano il favore del pronostico agli ospiti. William Hill quota la vittoria del Genoa a 2.30, il pareggio a 3.00 e il successo interno del Pisa a 3.00.
Anche Bet365 conferma il Genoa avanti, seppur con una forbice leggermente più ampia: quota il successo esterno a 2.45, il segno X a 3.00, e la vittoria del Pisa a 3.20. Un equilibrio che preannuncia gara tirata, ma con il Grifone chiamato a far valere la maggiore qualità nonostante le defezioni.
Le statistiche chiave: Angori in regia, Messias la marcia in più dei rossoblù
Se il Pisa vuole alimentare speranze di salvezza, molto passerà dal motore di Samuele Angori. Il classe 2003 ha messo insieme 29 presenze e 2127 minuti in stagione, facendosi notare per la continuità di rendimento e intelligenza tattica. La sua attività si traduce in 614 passaggi tentati con una precisione del 71%, ben 29 key pass e 40 contrasti portati a termine, cui aggiunge un ottimo apporto nei duelli individuali: 111 vinti su 174 totali.
Non vanno dimenticate le 46 punizioni guadagnate, dettaglio che evidenzia il suo dinamismo e la capacità di far respirare la squadra.
In zona offensiva, l’arma pisana è Stefano Moreo: 6 gol e 1 assist nei suoi 1853 minuti stagionali, 38 tiri tentati di cui quasi la metà nello specchio. Moreo si è rivelato determinante non solo nel finalizzare, ma anche nel gioco di sponda, con 20 passaggi chiave e 118 duelli vinti su 229. Tramoni, possibile titolare sulla trequarti, ha mostrato senso del gol (2 reti, 2 assist) e discreta creatività (26 passaggi chiave su 353 totali), oltre a una buona attitudine al dribbling (8 riusciti su 32 tentati) e ai tackle (31 in campionato finora).
Il Genoa si affida all’estro di Junior Messias, che torna dal 1’ e può dare imprevedibilità alla manovra: 3 gol e 1 assist in appena 596 minuti giocati, con una precisione di passaggi del 75% e una media di 7,05 come valutazione.
Il brasiliano si conferma arma tattica con i suoi 19 dribbling riusciti, 66 duelli vinti su 118, e la freddezza dagli 11 metri (un rigore segnato).
In porta per il Grifone, Justin Bijlow si è già distinto nonostante solo 11 presenze: 31 parate effettuate e una precisione di passaggio del 74%. In difesa, occhio ai numeri di Stefano Sabelli, protagonista nelle rotazioni di De Rossi, che mette insieme 16 tackle, 6 blocchi e 3 intercetti in 616 minuti con una solidità testimoniata dai 34 duelli vinti su 57 totali.